Fumetti, un altro gioiello di Micheluzzi, amore in “Sniff” e si rivede il tenente livornese di Pazienza

La bella copertina del graphic novel di Paola Bacillieri

Appena usciti anche i nuovi graphic novel di Bacilieri e di Recchioni, continua l’ascesa della catanese Fumettibrutti

Nei giorni che ci separano delle nuove uscite già in programma per Lucca Comics, ecco una piccola guida per non restare senza fumetti.

Continua l’ascesa di Fumettibrutti (pseudonimo di Josephine Yole Signorelli) giunta al secondo graphic novel, che sarà premiata proprio a Lucca dopo i riconoscimenti da parte del Comicon e del Treviso Comic Book. Con “P. La mia adolescenza trans” (Feltrinelli), la fumettista catanese racconta gli anni della ricerca della propria identità sessuale e di come è diventata Josephine. Anche stavolta il punto di forza si conferma la qualità del disegno, di grande espressività nel suo essere apparentemente approssimativo, vignette monocromatiche viola o gialle, uno stile ormai riconoscibile e assai personale. I temi restano crudi, sesso esplicito in primo piano, ma con un finale che è un’apertura alla vita.


Di forte impatto anche “Roma sarà distrutta in un giorno” (Feltrinelli), nuovo romanzo grafico di Roberto Recchioni, che evidentemente ci ha preso gusto dopo il successo de “La fine della ragione” dell’anno scorso. Meglio noto per le sue collaborazioni con Bonelli (Dylan Dog, John Doe, Orfani), Recchioni è anche vigoroso polemista e lo dimostra anche stavolta: la Capitale è preda di un orribile mostro che miete vittime e distrugge al proprio passaggio. Con una riflessione sul carattere di una città «che c’ha sempre fame, pure sul letto de morte», coadiuvato dalla band “Il muro del canto” e senza disdegnare effetti speciali (le pagine che descrivono la distruzione), offre anche stavolta uno sguardo cupo sul presente.

Di tutt’altra pasta è invece “Sniff” (Coconino Press) di Fulvio Resuleo e Antonio Pronostico. Ambientato tra le pista da sci sulle Dolomiti, racconta della fine di una storia d’amore e dell’inatteso inizio di un nuovo idillio attraverso le riflessioni dei nasi dei due protagonisti, a loro volta innamorati fra loro. Originale, delicato, ma pure beffardo, un graphic novel che si apprezza anche per la sinuosità dei disegni e dei magnifici colori pastello.

Un’altra possibile storia d’amore, ma del tutto sui generis, anche “Ettore e Fernanda” (Coconino Press), ritorno al biografico per Paolo Bacilieri. È la vicenda di Ettore Modigliani, storico direttore della Pinacoteca di Brera, e di Fernanda Wittgens, che lo sostituì dopo l’allontanamento di lui, ebreo, durante il fascismo. L’avventuroso viaggio a Londra col mare in tempesta e le preziosissime opere nella stiva, la distruzione della guerra, il carcere per la Wittgens e, infine, la ricostruzione e quelle «sale serene» che rappresentano, oggi, «la vittoria spirituale della rinascita». Inutile rimarcare la straordinaria qualità del tratto di Bacilieri, ormai affermato maestro del nostro fumetto.

Da non perdere, poi, “Siberia”, il nuovo volume della collana dedicata da NPE ad Attilio Micheluzzi. Il conte Kovalensky sposa la causa della rivoluzione russa e noi lo seguiamo nelle sue vicissitudini: ricostruzione storica e avventura col tipico tratto pulito. È un altro straordinario esempio dell’arte di questo genio del nostro fumetto.

Chiudiamo con Andrea Pazienza: “Aficionados”, uscito in origine come allegato di Frigidaire nell’estate del 1981, viene riproposto da Coconino Press con una colorazione nuova di zecca ad opera di LRNZ ed è un altro esempio della caustica ed irriverente ironia del maestro Pazienza. Un manipolo di soldati della Seconda guerra mondiale si perde nel deserto africano, ma guidati dal livornese Tenente Stella riusciranno a cavarsela secondo i canoni del più scoppiettante genio italico.