Il Muro, Da Vinci, la Street Art per il Festival del viaggio

FIRENZE. Si è aperta a Firenze, con i racconti del cantautore Mimmo Locasciulli, che festeggia i 40 anni di carriera con il doppio album “Piccoli cambiamenti”, la 14esima edizione del Festival del Viaggio, organizzato dalla Società italiana dei viaggiatori, e diretto da Alessandro Agostinelli. Che tratteggia due anniversari irrinunciabili: il trentennale della caduta del muro di Berlino e i 500 anni della morte di Leonardo da Vinci. Del Muro si parla oggi al Deutsches Institut con Francesca Zilio (storica delle relazioni internazionali) che riattraverserà le vicende che portarono il governo di Pankow nel 1961 all'innalzamento della barriera simbolo della Guerra fredda, e di come hanno cominciato a viaggiare e a fare turismo i cittadini della ex Ddr dopo la caduta del muro stesso. Quanto a Leonardo l'appuntamento è per domani al Museo Piaggio di Pontedera, dove verranno presentati i video su alcuni luoghi della Toscana meno conosciuta, attraversata durante il viaggio sulle orme del genio vinciano a bordo di uno scooter MP3 500, per un turismo lento e consapevole e una mobilità alternativa e ecologica. . Tra gli eventi di punta la “Wiki Loves Monuments”, in collaborazione con Wikimedia Italia e Anci, che presenta i metodi per promuovere il patrimonio storico artistico toscano attraverso Wikipedia e Wikidata, mentre fra le novità editoriali spicca “Florence en v.o.” di Annick Farina, le strade, i paesaggi, i cieli e le storie di Firenze come emergono dalle pagine di Boccaccio fino ai nostri giorni.

E ancora la passeggiata alla scoperta di via de' Serragli condotta da Niccolò Rinaldi in programma domani, e la camminata in cerca delle Superwomen, simboli della street art fiorentina, a cura dell’associazione “Parla coi muri”, che scatta domenica da piazza S. M. Novella.


Infine, sempre domenica, ma alle 11, dal Piazzale delle Cascine, prende il via passeggiata a piedi nudi nel parco, “per tornare a sentire l’energia reale che Madre Terra ci concede” sentenzia Agostinelli. Info www.festivaldelviaggio.it