Piccinini fa crescere nuovi talenti

La grande pallavolista resta nell’ambiente con Uyba Volley dove si occupa del settore giovanile

Alessandro Tabarrani

massa. È alla ricerca delle campionesse del domani (allena anche la nipotina) e, intanto, Francesca Piccinini, racconta, set dopo set, le partite di quelle che fino a poco tempo fa erano sue colleghe. La decisione di lasciare il campo da gioco è stata particolarmente sofferta e maturata in due tempi differenti attraverso un primo annuncio nel settembre del 2019, salvo poi ripensarci e tornare a giocare con la maglia del Uyba Busto Arsizio concludendo la sua meravigliosa carriera al termine della scorsa stagione a 42 anni. Cinque scudetti, quattro coppe Italia, cinque supercoppe italiane e sette Champions League sono i trofei ottenuti a livello di club, la maggior parte dei quali arrivati con la maglia di Bergamo, squadra nella quale ha militato più a lungo. Con la Nazionale invece, dove ha collezionato la bellezza di 503 presenze, Francesca vanta, tra gli altri, un oro al campionato del mondo in Germania nel 2002, un oro alla coppa del mondo nel 2007 in Giappone e una Grand Champions Cup nel 2009 sempre in Giappone. L’oro è arrivato anche a livello europeo in Polonia nel 2009. Il ritiro arriva però solo sul campo da gioco, giacché l’ex pallavolista apuana non può fare a meno della pallavolo, tanto da accettare, nei mesi scorsi, la vice presidenza della Uyba Volley di Busto Arsizio, società per la quale si occupa della valorizzazione del settore giovanile curando i rapporti con le società affiliate. E tra le società satellite di Busto Arsizio, c’è anche la Pallavolo Aghinolfi, dove, peraltro, gioca la nipotina. Una nuova avventura nella quale si è gettata con il suo solito entusiasmo, come se dovesse ancora scendere in campo. «Mi occupo delle giovanili per la Uyba – ha spiegato Francesca – ma con un occhio anche alla serie A. Faccio questo con grande entusiasmo, mi piacerebbe che i giovani prendessero spunto per avere l’amore che ho avuto io per la pallavolo per così tanto tempo. Per questo, quando ho la possibilità, mi alleno e sto insieme a loro come capita anche con la Pallavolo Aghinolfi, per dare qualche parola in più circa quello che ho vissuto in tanti anni di carriera, trasmettendo loro i giusti valori e tutto il mio amore verso questo sport. Chissà, magari un domani ci potranno essere una o più atlete che potranno ripercorrere quello che ho fatto io nella mia carriera». Oltre a fare, per così dire, la talent scout per Busto Arsizio, la “Picci” prosegue anche la sua collaborazione con Sky dove assume il ruolo di telecronista seguendo le gesta di quelle che, sino a poco tempo fa, erano le sue colleghe. Ma esiste già una erede della Piccinini? Difficile dirlo, ancor più complicato pensarlo. «Ci sono tante giovani che stanno facendo molto bene – ha concluso Francesca – come Egonu e Pietrini. C’è un buon movimento e, a livello di nazionale, ci sono buoni progetti, però mai fermarsi e, soprattutto, per quello che riguarda le più piccole, farle crescere in un ambiente sano – conclude – per fare il bene di tutti, soprattutto del movimento pallavolistico».


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