Via alle finali di Coppa Davis: l’Italia contro gli Usa

Jannik Sinner è uno dei portacolori azzurri in Coppa Davis da domani a Torino

Il capitano azzurro Volandri punta su Sinner, Musetti, Sonego e Fognini al posto dell’infortunato Berrettini convocato Bolelli per giocare il doppio 

Dopo le Next Gen a Milano vinte da Carlos Alcaraz e le Nitto Atp Finals conquistate da Sascha Zverev ora è il turno della Davis Cup. Si inizia oggi a Torino con la sfida Croazia-Australia che fa scattare la fase a gironi delle Davis Cup Finals by Rakuten (live su SuperTennis) che vedrà impegnate sul veloce indoor del Pala Alpitur le squadre del Gruppo D (Croazia, Australia e Ungheria) e del Gruppo E (Stati Uniti, Italia e Colombia).

Sempre a Torino, lunedì 29, è in programma il quarto di finale tra le vincitrici dei due gironi. Le altre sedi di gara sono Innsbruck (Gruppi C e F), che ospiterà anche il quarto tra le due vincitrici, e Madrid (Gruppi A e B), sede anche dei due quarti tra le prime dei due gironi e le migliori seconde, delle semifinali e della finale. Ciascuna sfida prevede due singolari (tra il numero 1 di un team ed il numero 2 dell’altro, e viceversa) e il doppio. L’Italtennis guidata da Filippo Volandri (è l’esordio in panchina per il neo capitano azzurro) domani alle ore 16 affronterà gli Stati Uniti; sabato poi la sfida contro la Colombia.


È chiaro che l’assenza di Matteo Berrettini influisce ma il team azzurro è motivato ed ha voglia di dimostrare che è un gruppo unito e ben amalgamato. Al posto di Berrettini, capitan Filo ha chiamato Simone Bolelli per un eventuale doppio. Jannik Sinner, Fabio Fognini, Lorenzo Sonego e Lorenzo Musetti sono gli altri azzurri pronti a scendere in campo. L’Italia oltre allo storico trofeo conquistato nel 1976 vanta altre sei finali, l’ultima nel 1998. Gli azzurri si sono qualificati per le Finals grazie al successo per 4-0 sulla Corea del Sud a Cagliari a marzo del 2020 prima che la pandemia fermasse tutto. I precedenti con gli Stati Uniti ci vedono in svantaggio 3-8 (ultima sfida nella fase a gironi delle Davis Cup Finals di Madrid 2019 con vittoria degli USA per 2-1) mentre con la Colombia nessun precedente. Sarà determinante la prima sfida e gli Usa. Sono la nazione più vincente in Davis con 32 trofei, compreso quello conquistato nella prima edizione, disputata nel 1900: l’ultima “Insalatiera d’Argento” l’hanno vinta nel 2007. Gli statunitensi si sono qualificati per le Finals grazie al successo per 4-0 sull’Uzbekistan ad Honululu a marzo del 2020. Il capitano yankee Mardy Fish ha convocato Reilly Opelka (numero 26 Atp), John Isner (n.24), Frances Tiafoe (n.38) – chiamato all’ultimo momento al sostituire Taylor Fritz (n.23) – Jack Sock (n.147) e Raieev Ram (n.4 Ato in doppio).

Mentre l’altra avversaria, la Colombia, è meno conosciuta perché nel World Group la Colombia non è mai andata oltre i play-off: la prima volta nel 2010 e poi ancora nel 2013, 2014, 2015, 2017 e 2018. I colombiani si sono qualificati per le Finals grazie al successo a Bogotà per 3-1 sull’Argentina a marzo 2020. Il capitano Alejandro Falla ha convocato Daniel Elahi Galan (n.111 Atp), Nicolas Mejia (n.275), Juan-Sebastian Cabal (n.1 Atp in doppio), Robert Farah (n.1 Atp in doppio) e Cristian Rodriguez (n.442). Gli azzurri avranno il vantaggio di giocare in casa e l’assenza di Taylor Fritz potrebbe essere un buon segnale perché quando vede azzurro si trasforma.

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