Scarpirampi e Trail in Calvana Ritmo e fatica sotto la pioggia

Un gruppo di vincitori della kermesse

Rigers Kadija e Giulio Orestano si sono aggiudicati la competizione a coppie Filippo Carloni e Michela Migliori primi nelle rispettive categorie nella corsa

PRATO. Se non piove non è la vera Scarpirampi queste le parole dei protagonisti della 28° Scarpirampi e del Trail in Calvana. La pioggia battente ha reso ancora più difficile l’impegno dei partecipanti alle due kermesse.

Lungo il crinale della Calvana la sfida lunga 29 km, da Santa Lucia di Prato (il via dal circolo Arci intitolato a Paolo Rossi) a San Quirico di Vernio. Prima del via il ricordo di Piero Sambrotta inventore insieme a Silvano Melani della manifestazione e del fotografo Nedo Coppini. In piazza del comune di Vernio, accolti dal vice sindaco Alessandro Storai, si sono aggiudicati il successo il tandem formato dal trail runner di origini albanesi ma naturalizzato toscano (abita a Firenze) Rigers Kadija e dal biker fiorentino Giulio Orestano (numerosi successi nel settore) con il tempo di 2h21’05”, che sono riusciti ad avere ragione della coppia Pretini-Giachi (2h23’47”) . «Per noi vincere la Scarpirampi era un sogno e l’abbiamo realizzato – dicono i vincitori – non vediamo l’ora di poterla correre il prossimo anno anche con la presenza di coppie come Tacconi e Casagrande e tanti altri perché questa corsa dà una carica incredibile. Una vera ripartenza». Mentre più staccata quella formata da Tozzi-Zullo (2h29’58”) . Prima coppia mista quella formata da Simone Bianchi e Ilaria Francalanci (2h58’05”) . Prima nella categoria 100-110 (somma di età della coppia) quella composta da Andrea Arretini- Sauro Salucci 2h51’13”; nella categoria 111-120 al primo posto Massimo Assirelli-Giuseppe Balzano (3h00’12”) mentre per la “120 il duo Enrico Cavaciocchi e Alessio Malena. Nel Trail della Calvana il successo è andato a Filippo Carloni (Prosport-Atletica Firenze) che ha chiuso la gara in 2’18’21” davanti a Alessandro Calzolari (ex ciclista pisano) in 2h22’36” e Andrea Menegatti 2h25’. La prima donna è risultata invece Michela Migliori in 3 ore e 21 secondi davanti a Benedetta Braida e Sandra Bartoli. «Un grazie ai podisti e bikers che con lo spirito della Scarpirampi hanno dato vita a un’edizione davvero speciale – dice Silvano Melani del Campione – la collaborazione con la Lega Uisp, i comuni di Prato e Vernio, della Provincia di Prato, dell’Avis e della Onlus “Regalami un Sorriso” e di tutti i volontari presenti lungo il percorso è stata fondamentale. Un vero e proprio gioco di squadra che ha permesso, pur con un tracciato davvero ai limiti, di poter dare questa soddisfazione ai podisti e ciclisti».


«Una corsa davvero incredibile ed è stato bello lo spirito degli atleti – spiega il vice sindaco di Vernio, Alessandro Storai – una bella domenica di sport». Presente anche il presidente della Uisp di Prato Maurizio Vannelli insieme al suo vice Alberto Pagnini.

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