Red Bull, sospetti sulla Mercedes

«Una velocità impressionante, come hanno fatto?». La replica: «Cambiato solo un propulsore»

vienna. La Red Bull esce allo scoperto e nasce una nuova polemica con la Mercedes (dopo quanto successo nel Gp d’Inghilterra con Verstappen sbattuto fuori pista da Hamilton) per la velocità aumentata soprattutto dell’auto del campione britannico. Si tratta di 15-20 km orari di velocità di punta in più per la Mercedes che potrebbero essere decisivi per la conquista dell’ottavo titolo mondiale di Lewis Hamilton.

La Red Bull in vista delle prossime cinque gare del campionato ha brutti pensieri, soprattutto dopo che Hamilton ha cambiato pezzi del motore, che lo hanno sì retrocesso di dieci posizioni, ma hanno poi mostrato una Mercedes incredibilmente più veloce. Le accuse dei boss della scuderia austriaca sono pesantissime basandosi sui dati raccolti nelle ultime due gare.


«Sembrava che la Mercedes corresse con il Drs aperto – il commento di Helmut Marko nel post-gara in Turchia che effettivamente rende l’idea di quanto Hamilton volasse in rettilineo – dovremo cercare di massimizzare a livello telaistico tutto ciò che è in nostro potere per cercare di compensare quest’improvvisa velocità della Mercedes». Max Verstappen è sembrato in gran difficoltà non solo per le performance delle Mercedes, ma anche per problemi al volante e alla leva del cambio:.

Secondo le analisi post gara e i dati degli esperti dealla Red Bull questa novità potrebbe fortemente condizionare le ultime sei gare nelle quali Max Verstappen e il team austriaco cercheranno di mantenere la leadership del campionato riconquistata, anche se con un margine stretto, al termine della gara disputata in Turchia (Verstappen è arrivato al secondo posto).

Lewis Hamilton infatto è riuscito a rimontare dall’undicesima alla quinta posizione finale, una rincorsa che sembrava inarrestabile, e la Red Bull deve ringraziare di Sergio Perez che ha fatto un gran lavoro di squadra tenendo dietro la Mercedes del campione del mondo.

«Non abbiamo strumenti per avvicinare una velocità di punta simile – attacca il team principal della Red Bull Christian Horner –. Nella prima parte di stagione con un alettone posteriore più scarico potevamo avvicinarci, adesso è impossibile. La Mercedes sta attraversando con tutte le scuderie dei problemi di affidabilità che restano insoliti per un costruttore come Mercedes, ma resta il fatto che hanno una velocità impressionante. Se – ha aggiunto Horner – l’affidabilità va a scapito della performance non lo so, ma se guardi alcuni dei delta di velocità sul rettilineo, in alcuni punti erano 15-20 km/h, un dato maggiore rispetto a quello che avrebbe potuto fornire il Drs (il sistema di riduzione della resistenza aerodinamica)». Le accuse sono respinte con fermezza dalla Mercedes. Il team di Hamilton sostiene che nulla è cambiato nel motore, a parte il montaggio di un nuovo propulsore sull’auto di Hamilton per il Gran Premio di Turchia dello scorso fine settimana.