Vittoria Guazzini è la più veloce, suo il titolo Europeo a cronometro

Vittoria Guazzini sul podio fra Hannah Ludwig (argetno) e l'altra italiana Elena Pirrone (bronzo)

Medaglia d’oro per l’atleta di Poggio a Caiano nel campionato svoltosi a Trento. «Sono entusiasta di questo risultato che mi riporta sui livelli avuti da juniores»

POGGIO A CAIANO. Vittoria Guazzini è campionessa europea a cronometro Under 23 femminile. La poggese domina la prova e così Trento si tinge d’azzurro, anzi lo possiamo dire di biancazzurro. Nella “crono day” Vittoria Guazzini era, partita nona su 28 atlete al via e l’atleta di Poggio a Coiano si è subito seduta sulla hot seat e non è scesa più, vincendo un oro stellare. Completano il podio la bicampionessa in carica Hannah Ludwig e l’altra azzurra in gara Elena Pirrone. Guazzini ha semplicemente dominato la corsa, andando a fissare il tempo su un 29’02 (percorso di 22, 4 km per le vie del capoluogo trentino) imbattibile per le avversarie: la fortissima Ludwig paga quasi 40 secondi dalla ciclista toscana, mentre Pirrone tiene giù dal podio una big come Marta Jaskulska. L’unica italiana ad aver vinto in precedenza questa gara a livello continentale era stata Tatiana Guderzo in Estonia ne 2004. Altra gioia per i nostri colori dunque dopo la crono staffetta. Guazzini che di nome fa Vittoria ha interpretato come meglio non si poteva fare i 22, 4 chilometri della prova contro il tempo andando a conquistare il titolo continentale. La 20enne di Poggio a Caiano è partita forte passando al primo rilevamento intermedio in testa col tempo di 14’16”. Alle spalle dell’italiana si piazza la tedesca Hannah Ludwig con 14” di distacco. Quarta Elena Pirrone che passa al primo rilevamento in 14’35” a 18” dalla compagna di nazionale. Nella seconda parte della gara, però, Guazzini mette il turbo e diventa irraggiungibile per le avversarie ma ora non è tempo di rallentare perché la ciclista azzurra vuole fare bene anche sul percorso in linea. Sei stata inarrestabile? «Stavo bene anche a Tokio ma non siamo riuscite a conquistare una medaglia avevo tanta adrenalina dentro che sono partita forte e ho cercato di mantenere il vantaggio – spiega Guazzini – alla fine ce l’ho fatta ed è stata una grande emozione perché correre in Italia è qualcosa di fantastico ed era presente tutta la mia famiglia a fare il tifo e quindi il mix di emozioni è stato davvero unico». Ora la gara in linea? «Ora vado a fare il rulli per rilassarmi dopo la cerimonia di premiazione dove mi sono emozionata tantissimo perché indossare la maglia e sentire l’inno nazionale è qualcosa di unico – continua Grazzini – ora voglio riprendermi per andare a vedere il percorso della gara in linea. Comunque è una stanchezza positiva che condivido con le mie compagne di squadra e tutta la Nazionale. Siamo un bel gruppo e avere due italiane sul podio è stato bello».

Per te una conferma dopo le vittorie juniores? «Sono entusiasta di questo risultato, non me l’aspettavo, anche perché Elena Pirrone e Hannah Ludwig sono avversarie molto forti. Mi sono confermata rispetto ai livelli che avevo da Juniores e questo è importante – conclude Vittoria Guazzini – Si dice che in Italia non ci sono tanti talenti a crono ma questo risultato conferma il contrario».


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