Borja Valero, il Lebowski e quel “sì” in pasticceria: così è nata una grande favola

Borja Valero con la maglia del Lebowski

I retroscena e i motivi che hanno spinto l'ex centrocampista di Fiorentina e Inter ad accettare la proposta della squadra fiorentina che gioca in Promozione

“Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso”. Sono parole di Nelson Mandela, il leader del movimento anti-apartheid che il 29 luglio scorso compare in un post su Instagram del Centro Storico Lebowski, squadra di calcio dilettantistica di Firenze con la caratteristica che la proprietà è fatta da soci-tifosi. Il post ritrae Borja Valero con in mano proprio un libro di Mandela: nel testo si racconta appunto di un sogno, quello di veder giocare l’ex campione di Fiorentina, Inter e Real Madrid con la maglia grigionera che ha come simbolo il famoso “Drugo” del film. Sembra una follia, una delle tante boutade dell’estate pallonara e invece… il 23 agosto il vero grande colpo di mercato del 2021 si concretizza: Borja Valero firma per il Lebowski, giocherà in Promozione.

Altro che Messi e Cristiano Ronaldo: convincetelo voi un giocatore capace ancora di ritagliarsi spazio importante in Serie A a scendere tra i dilettanti, a passare dal Meazza o il Franchi all’Ascanio Nesi di Tavarnuzze (casa dei grigioneri). Già, ma chi e cosa ha permesso che la favola diventasse realtà?


Fine giugno. Il centrocampista spagnolo, 36 anni, vorrebbe disputare un’altra stagione con la Fiorentina. Il rinnovo non arriva e l’amico giornalista Benedetto Ferrara fa un post sui social dove, in sostanza, offre al “sindaco” di Firenze la panchina del Lebowski. Il calciatore sta al gioco e risponde rifiutando il ruolo di allenatore: lui vuole indossare le scarpette. Siamo ancora nel campo dell’impossibile, ma certi legami e valori nella vita fanno la differenza. I legami sono quelli che Ferrara ha con alcuni componenti della società grigionera e con il centrocampista, i valori sono quelli che il Lebowski porta avanti da oltre dieci anni: una squadra in mano ai tifosi e alle tifose, con gli obiettivi di esaltare la socializzazione, l’aggregazione e l’inclusione. Elementi che fanno colpo su Borja Valero: a fine luglio l’operazione è sul punto di decollare. I dirigenti del Leboswki fanno recapitare una lunga lettera al giocatore e alla moglie, Rocio Rodriguez, dove spiegano i motivi che renderebbero meraviglioso questo progetto. «Sarebbe fantastico potervi avere con noi. Non solo per il piacere di poter vedere un campione scendere in campo con la nostra maglia, di vincere qualche partita in più, di ricevere maggiori attenzioni dai media. Sarebbe straordinario per l’essenza del nostro progetto, per qualcosa che ha a che fare con una visione, con un sogno» è uno dei passaggi. La coppia risponde subito e il 3 agosto in una pasticceria di Firenze c’è l’incontro decisivo: nessun procuratore, nessun intermediario. Niente ingaggi o bonus da discutere. Al tavolino ci sono il calciatore, la moglie e due soci del Lebowski molto rappresentativi: Lorenzo Giudici detto “Poccio” e Giovanni Concutelli, conosciuto come “Gonza”. L’affare si chiude il tempo di una brioche e un cappuccino: Borja Valero, nella chiacchierata, interromperà spesso Giudici e Concutelli, dimostrando di conoscere lo spirito che muove quella squadra e i progetti intrapresi, tra tutti quelli di una scuola calcio aperta a tutti i bambini e che viene praticata in un giardino pubblico di San Frediano. Insomma, l’ex viola si è innamorato di questa realtà. Tuttavia chiede qualche settimana: alla sua porta ha bussato Dazn per un ruolo da commentare e così lui vuole capire meglio gli impegni televisivi prima di dare la parola finale.

Dopo Ferragosto, arriva il suo ok, ma senza ufficialità. Un indizio importante, però, spunta il 18 agosto: Borja Valero compare in un video girato dal Lebowski per lanciare la nuova campagna di azionariato popolare. È insieme ad altri tifosi a cantare in tribuna e si scoprirà più tardi che quel giorno ha messo per la prima volta piede nella sua nuova casa calcistica.

E si arriva al 23, il grande giorno, quello della firma: «Il Centro Storico Lebowski comunica di aver acquisito i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Borja Valero Iglesias». È tutto vero, tanto che dalla prossima settimana l’ex viola inizierà la preparazione con i suoi compagni.

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