L’Empoli di Andreazzoli è quello di Dionisi. Dodici gol nel test col Castelfiorentino

Un'azione della partita amichevole fra Empoli e Castelfiorentino (foto Carlo Sestini)

Il nuovo mister ha riproposto lo stesso modulo (4-3-1-2) della passata stagione. Dopo un avvio incerto, la raffica di reti

CASTELFIORENTINO. Arrivano segnali più che positivi dalla prima uscita stagionale dell'Empoli che, al Comunale Riccardo Neri di Castelfiorentino, si impongono per 12-0 sui padroni di casa.

Dopo una fase iniziale di gara non brillantissima, nella ripresa gli azzurri non hanno fatto sconti ai gialloblù giocando in scioltezza. Come era prevedibile, Andreazzoli non ha toccato l'assetto tattico lasciato dal suo predecessore, schierando il suo Empoli con il collaudato 4-3-1-2. Nell'undici titolare spazio per Vicario tra i pali. Linea difensiva con Fiamozzi e Viti sulle fasce e la coppia centrale formata da Romagnoli e Canestrelli. Con Haas, Stulac e Crociata impegnati a centrocampo, in attacco il trainer di Massa si affida a Mraz e La Mantia, con Piscopo a lavorare dietro le punte. Fin dai primi minuti si capisce che tra i comandamenti tattici dati dal mister durante la settimana in ritiro ci sono sia la costruzione dal basso che il gioco palla a terra senza sprecare nessun possesso. La manovra dell'Empoli si sviluppa soprattutto sulla fascia sinistra, dove Viti e Crociata fanno il bello e il cattivo tempo creando non pochi grattacapi alla difesa avversaria.


Su esplicita richiesta di Andreazzoli, Mraz e La Mantia si scambiano spesso di posto per non dare alcun riferimento ai rivali di giornata. Con il passare dei minuti gli azzurri aumentano i giri del proprio motore, costringendo il portiere avversario Lisi a diversi interventi decisivi. Dopo aver detto “no” a Crociata e Haas, l'estremo difensore del Castelfiorentino ipnotizza La Mantia in un paio di occasioni.

Al 28' Mraz raccoglie un bel cross dalla sinistra di Crociata e insacca di testa la prima rete stagionale dell'Empoli. Il raddoppio arriva pochi minuti più tardi grazie a un tap-in di Romagnoli che appoggia in rete una respinta di Lisi su un velenoso rasoterra di Viti. Mentre La Mantia inventa un gran colpo da maestro senza però fare i conti con la sfortuna che spedisce la sua conclusione prima su un palo e poi su un altro senza entrare in porta, a ridosso dell'intervallo sugli sviluppi di un calcio d'angolo Canestrelli risolve alla perfezione una mischia a centro area e firma il 3-0.

Nella ripresa l'Empoli cambia completamente volto. Tranne Moreo e Brignoli, entrambi a riposo precauzionalmente per un leggero affaticamento muscolare, tutti gli altri azzurri a disposizione vengono schierati nella seconda frazione di gara da mister Andreazzoli. A Mancuso bastano appena 3'30” dal suo ingresso per scrivere il suo nome nella lista dei marcatori e ritrovare immediatamente il feeling con il gol.

Se da un lato Bajrami imita La Mantia centrando il montante alla sinistra di Lisi, dall'altro Bandinelli supera la retroguardia gialloblù e insacca la sfera oltre la linea di porta. I gol degli azzurri non sono però finiti qui, perché al 68' Ricci dalla distanza non lascia scampo a Lisi siglando la sesta rete dell'Empoli. Prima del triplice fischio finale c'è ancora tempo per celebrare le triplette di Mancuso e di Crociata e la doppietta di Ricci. —

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