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Il sogno del Montecatini: affrontare la Roma di Mou. Chi è il manager che ha organizzato la sfida

Josè Mourinho con il tecnico del Montecatini Ciro Mucedola

La prima uscita dei giallorossi è contro la squadra biancoceleste che milita in Eccellenza: un'occasione nata da un ufficio in piazza del Popolo nel centro della città termale

Prima amichevole stagionale blindatissima per la Roma, che tra le mura di Trigoria batte il Montecatini 10-0. Per i giallorossi di Josè Mourinho sono andati a segno Perez, Mancini, Mayoral (3), Calafiori, un autogol, Zaniolo (rig), Zalewski e Diawara. Un’amichevole di grandissimo prestigio per la formazione termale, che sta preparando la sua stagione nel campionato di Eccellenza. Momenti che resteranno nella storia del club, l’allenatore Mucedola che si fa ritrarre con The Special One, Tempestini che abbraccia Zaniolo, i dirigenti accolti con ttuti gli onori a Trigoria.

Un’occasione unica nata dall’interessamento di Stefano Pucci, montecatinese doc. Dal suo ufficio di Piazza del Popolo a Montecatini Pucci , classe di ferro 1959, lavora come imprenditore alberghiero e manager sportivo, nonchè presidente della San Marco Sport Events, specializzata nell’organizzazione di manifestazione di assoluto spessore. Un uomo di sostanza che dorme poco e non stacca mai la spina, districandosi a meraviglia fra i vari fusi orari . Autentica leggenda nella Fifa, a livello di coordinatore generale per il massimo ente calcistico, vanta il record di ben otto mondiali vissuti intensamente a bordo campo a partite dall’esperienza alla sede di Firenze ad Italia ‘90. Poi Dallas (1994). Tolosa (1998), Osaka/Kobe (2002), Stoccarda (2006), Port Elisabeth (2010), Porto Alegre (2014) ed infine Kazan tre anni fa. In mezzo tre Olimpiadi, la Coppa d’Africa, la Confederation Cup e tanto altro. Una figura dai modi fermi e decisi che ha sempre svolto il proprio compito prendendosi responsabilità importanti. Senza contare il rispetto che si è conquistato in un ambiente difficile, oltre all’amicizia di tecnici come il maestro Oscar Washington Tabarez, o dello storico e compianto presidente della Roma Franco Sensi e della moglie Maria, affezionati clienti del Grand Hotel & La Pace, il “cinquestelle” della famiglia Pucci. In diverse circostanze il manager termale ha curato l’esordio stagionale della franchigia giallorossa come ricorda lui stesso attraverso aneddoti gustosi “ Mi ricordo ancora quella sera quando il Santos dettò legge andando al riposo sul 3-0 . Sensi mentre la folle rumoreggiava mi batte una mano sulla spalla e sbotta “Ah Ste…dije a sti brasiliani de fa meno i fenomeni . Io scendo le scale , ma non entro certo negli spogliatoi, confidando nella buona sorte . Torno in tribuna e mostro il pollice verso l’alto e lui annuisce.

Nella ripresa la Roma reagisce, segna due gol, sfiorando il pari. La gente applaude ed il presidente pure . Memore di tale lezione, un paio d’anni dopo propongo un battesimo del fuoco all’Olimpico contro i più malleabili giapponesi del Kashima Antlers , allenati da Toninho Cerezo. Morale: 7-1 per la Roma e giro di campo dell’idolo brasiliano con la folla in delirio . Sensi mi guarda compiaciuto. “ Ah Ste…mejo scelta nun la potevi fa” . Anche dopo la scomparsa del carismatico e passionale “leader maximo” i rapporti col sodalizio giallorossi sono rimasti ottimi e venendo al presente , Pucci sta curando il battesimo del fuoco degli uomini di Mou . L’avversario del 14 agosto è ancora top secret mentre è ufficiale la sfida contro gli ungheresi del Debrecen del 25 luglio a Frosinone.

Ma a tenere banco è la sgambatura del tardo pomeriggio di ieri con sparring partner il Montecatini. «Mou voleva un test soft contro una squadra di Eccellenza e qui ha prevalso il cuore. Il pensiero è andato alla squadra della mia città ed agli auto-parlanti che scandivano nomi cari a noi bagnaioli diversamente giovani, Aliboni, Ramagini, Fregonas , Buffetto, oltre all’onore di aver indossato quella casacca io stesso in categorie inferiori ed al ricordo di un grande personaggio quale è stato il direttore Guglielmo Magrini scomparso di recente». —

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