«Bravi ragazzi. Ma ora inizia un altro torneo»

Mancini: non era facile, loro si sono solo difesi. Pozzo? Fa piacere, ma lui ha vinto tutto...

Roma.“Roberto Mancini, eeeh, ohhh”. Il coro si alza dalla curva sud a metà ripresa, quando l’Italia veleggia ormai verso la terza vittoria. È la nazionale di Mancini e ora c’è pure l’incisione nella storia, col record eguagliato di 30 risultati utili consecutivi. Ma il Ct si schernisce: «No, no, lasciamo stare. Pozzo ha vinto anche cose importanti, noi siamo indietro...».

Intanto però l’Italia vola e quando c’è da applaudire i suoi ragazzi, il Mancio non si tira indietro. «Meglio di così non si poteva fare. Forse avremmo potuto fare un gol in più ma loro si sono difesi per tutta la partita. Tantopiù in 10. Non era una gara semplice, sono stati tutti bravissimi». Vincere e risparmiare energie era la doppia missione. Compiuta alla grande. «Sì, questo credo sia importante. Quando dico che cambiando anche uno o due giocatori non cambia niente è perché tutti sanno quello che devono fare e il prodotto non cambia. La difficoltà di fare scelte? Io credo che sia meglio avere tutti a disposizione e soffrire perché qualcuno non potrà giocare, come è successo anche quando qualcuno è dovuto tornare a casa. Se i ragazzi continuano così io sono felice e non chiedo nient’altro».

La nota lieta della serata è il ritorno di Verratti titolare a centrocampo. «Ha dimostrato anche lui che sono tutti titolari. Era una partita che volevano vincere, tutti i giocatori hanno fatto quello che dovevano fare. Titolari non ne esistono, ci sono gli undici che vanno in campo».

Ora si guarda avanti. «Tutti quelli che passano il turno e vanno agli ottavi sono in lizza per vincere l’Europeo. Big in difficoltà? Anche noi abbiamo incontrato per strada delle difficoltà, tutte le partite sono difficili. È sbagliato pensare che ci siano partite scontate, che si vincono di sicuro: qui stiamo parlando comunque di nazionali che schierano i migliori giocatori in assoluto del loro paese. Ora inizia un altro torneo, sarà fantastico, dovremo giocare davvero bene per arrivare fino in fondo».

Il ct azzurro regala anche una dedica. «Salutiamo Roma, la ringraziamo e dedichiamo questa vittoria a tutti i ragazzini che hanno sofferto in questo anno e mezzo. Notti magiche cantata all’Olimpico? Mi ha fatto piacere, siamo tornati indietro. Il Mondiale del ’90 fu straordinario, peccato non averlo vinto. Ma avevamo un amore straordinario per quella squadra». —

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