«La Francia è favorita, occhio a noi»

Alessandro Florenzi, 30 anni, in questa stagione al Psg

Alessandro Florenzi sarà subito titolare: «E che gioia rivedere i tifosi in tribuna»

Firenze. A due giorni dall'esordio contro la Turchia a Euro 2020, sale l'attesa per vedere all'opera la Nazionale di Roberto Mancini. Un percorso di avvicinamento che prosegue nell'isolamento del Centro tecnico di Coverciano, dove gli Azzurri si stanno preparando al meglio con l'obiettivo di arrivare fino in fondo. Uno dei pilastri di questa Nazionale è Alessandro Florenzi. L'ex capitano della Roma si è ormai imposto nel panorama internazionale con la maglia del Paris Saint-Germain come uno dei migliori terzini e nello scacchiere tattico di Mancini è una pedina preziosa con la sua capacità di difendere e attaccare con la stessa efficacia. «Sto benissimo, lunedì abbiamo solo deciso di prendere un giorno. Ma nessun infortunio. Mi sento più forte del 2016 ma di tanto e non di poco, con più esperienza», ha dichiarato ieri in una piovosa Coverciano.

«Questo gruppo - ha sottolineato il terzino azzurro - è molto simile a quello di cinque anni fa, del 2016, anche se secondo me abbiamo più qualità. Ma lo dobbiamo dimostrare: dobbiamo fare meglio dei quarti di finale raggiunti a Euro 2016».

Proprio Florenzi è uno dei pochi reduci dell'avventura francese sotto la guida di Antonio Conte. Quindi chi meglio di lui può descrivere le differenze tra l'ex ct e l'attuale allenatore della nazionale. «Hanno due modi differenti di lavorare, sia in campo che fuori. Però non vuol dire che non arrivino al loro obiettivo. Non c'è una sola via per vincere, ma tante», ha detto Florenzi. «Con Conte facevamo due allenamenti al giorno, ora no. Ci sono tanti modi per avere successo, speriamo questo sia quello giusto per arrivare fino in fondo», ha aggiunto.

«Sono notti diverse rispetto a cinque anni fa, sono molto voglioso di giocare questi Europei dopo tanto tempo. Ci stiamo preparando al meglio e siamo molto carichi per iniziare la competizione», ha dichiarato ancora Florenzi. L'ex giocatore della Roma tornerò per la prima volta all'Olimpico, davanti a molti dei suoi ex tifosi. «Mancavano a tutti, sono sempre pochi 15mila in uno stadio da 80. Sarà una bella emozione tornare in un campo che mi ha visto crescere e dare tanto».

Di fronte nella gara di esordio c'è una Turchia da non sottovalutare. «Hanno giocatori forti, davanti hanno Yilmaz che ha fatto una stagione molto buona. Sono bravi nelle conclusioni da fuori e sui calci piazzati, per cui dovremo stare particolarmente attenti anche a non concedere punizioni. Ci stiamo preparando con tanta voglia di fare bene», ha aggiunto.

Allargando lo sguardo alle possibili avversarie della seconda fase, il difensore del Psg ha parlato naturalmente della Francia di cui conosce bene il potenziale. «Hanno il giocatore più forte del torneo (Mbappé, ndr), che sono i favoriti lo dice il Mondiale vinto. Ma vincere non è scontato e non è facile, soprattutto in una competizione dove sono i dettagli a fare la differenza». Alla domanda su come si ferma Mbappé, il laterale azzurro ha dichiarato: «Mbappè si ferma giocando di squadra. Forse è il giocatore più forte del mondo, in allenamento qualche volta mi sono difeso bene altre meno».

Secondo Florenzi, però, «ci sono altre Nazionali forti che possono insidiare la Francia e tra quelle ci siamo anche noi. Sarà dura, ci sono tante squadre pronte a darsi battaglia. Speriamo di fare un grande Europeo per dare una gioia ai nostri tifosi», ha concluso Florenzi. Una speranza che è la stessa di tutti i tifosi della Nazionale. —