Giulia e Matteo Mencarelli, l’oro è un affare di famiglia

Giulia e Matteo Mencarelli con i genitori Ilenia e Marco

Fratello e sorella gareggiano per la società Notapinna che nella gara a Vasto ha piazzato al primo posto anche Martina Tronci e al terzo Stefano Cacciatore

PRATO. Giulia nella prima categoria e il fratello Matteo in quella junior. Entrambi primi e medaglia d’oro al collo. Per i genitori Marco Mencarelli ed Ilenia Nesi la lunga trasferta in Molise non poteva avere epilogo migliore con un successo famigliare che è andato ad arricchire il bottino dell’associazione Notapinna che al primo giorno di gare a Vasto per i Giochi del Mare ha piazzato al primo posto anche Martina Tronci, in terza categoria e Stefano Cacciatore al terzo posto fra i senior.

Il tecnico Martino Angelini con i medagliati a Vasto ai Giochi del Mare: Giulia Mencarelli, Martina Tronci, Matteo Mencarelli e Stefano Cacciatore

Un successo straordinario per una società nata solo da pochi mesi e che alla prima uscita nazionale può già vantare tre medaglie d’oro ed una di bronzo . Per Giulia, tredici anni da compiere, e Matteo Mencarelli, fra poco diventerà maggiorenne, si tratta della prima affermazione d’oro in simultanea. «Sono partiti tutti insieme – racconta la gara il padre Marco – C’era la campionessa del Mondo, il campione italiano, grandi e piccoli. Per i nostri ragazzi era la prima gara in acque libere ed eravamo rassegnati a vederli in fondo al plotone di nuotatori». Ma dagli spruzzi delle onde e delle bracciate dei concorrenti, uno dopo l’altro arrivano al traguardo e vengono stilate le classifiche per le varie categorie, ed escono le sorprese. «Quando ho visto Matteo al traguardo mi sono meravigliato che fosse già arrivato – dice sorridendo Marco Mencarelli – Poi è arrivata anche Giulia ed abbiamo aspettato i riscontri cronometrici e le comparazioni dei tempi dei vari concorrenti. E così sono arrivate queste due medaglie d’oro del tutto inattese». Inattese ma non troppo perché Giulia aveva già avuto modo di mettersi in mostra in altre gare prima dell’arrivo della pandemia e c’era stata una medaglia d’argento ai campionati italiani estivi sui 100 metri disputati in Calabria un paio di anni fa e lo stesso Matteo, che sul podio è salito in varie competizioni. «Lo stop per la pandemia aveva bloccato tutto, anche l’entusiasmo – racconta ancora il padre di Giulia e Matteo – Ora, con pochi mesi di allenamento sono arrivate queste due belle medaglie d’oro e gli stimoli si sono raddoppiati».


L’associazione Notapinna è nata all’inizio di quest’anno all’interno del Centro giovanile di formazione sportiva per permettere agli iscritti di poter svolgere anche l’attività agonistica, cosa che il Cgfs non fa. La presidente è Cristina Agostinelli, il vice è Mirko Bassi, il direttore tecnico è Martino Angelini, poi troviamo come istruttrice Donatella Gigli e infine Andrea Natali nel ruolo di responsabile del settore scolastico.

Gli atleti seguono sia una parte d’allenamento atletica che una di perfezionamento in acqua, soprattutto nella piscina di San Paolo. «Quella di Vasto è stata anche una delle prime in acque libere – conclude Marco Mencarelli – Di solito gare e allenamenti finora le avevano fatte solo in piscina». —

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