Sottili: «Col morale bassissimo ma con la voglia di non mollare»

Il tecnico Stefano Sottili

Il tecnico degli arancioni, a Olbia registra la terza sconfitta in altrettante partite. «Dobbiamo lottare per guadagnare i playout fin da sabato a Livorno» 

PISTOIA. «L'obiettivo in questo momento deve diventare il raggiungimento dei play out, perché ad ora rischiamo addirittura una retrocessione senza fare gli spareggi». A fine gara, mercoledì 31 marzo a Olbia, mister Stefano Sottili guarda in faccia la realtà e ammette candidamente che la gara persa ad Olbia ha di fatto tolto ogni possibilità alla Pistoiese di salvarsi senza gli spareggi salvezza. Il ko subito anche in questo scontro diretto certifica la crisi senza fine di una squadra che non sa più vincere e non riesce mai a segnare, continuando a sprecare occasioni.

Il gol di King Udoh che ha condannato la Pistoiese a Olbia

«Il rammarico grosso – ha spiegato il tecnico degli arancioni a fine partita – è che la nostra reazione è arrivata solo dopo il gol subito, un po' come in certi versi è successo nella partita precedente contro il Lecco. Sembra di commentare sempre le stesse cose ma è altrettanto vero che hai per primo un’occasione da gol e prendi il palo interno mentre a loro si presenta una sola situazione e la sfruttano. Al di là della situazione conclusasi con il fuorigioco fischiato a Udoh, il nostro portiere non ha fatto parate, mentre noi abbiamo avuto altre due o tre situazioni importanti per poterla pareggiare. Siamo qui con il morale bassissimo ma con la voglia di non mollare di un centimetro». Nonostante la Pistoiese continui a collezionare sconfitte mister Sottili non boccia i suoi ragazzi, riconoscendogli l’attenuante del giusto atteggiamento portato in campo dagli arancioni. «Le prestazioni sono quelle di una squadra che ci crede e che ci mette l’anima per venire fuori da una situazione difficile. Se siamo qui sicuramente vuol dire che abbiamo i nostri demeriti e le nostre lacune, ma dobbiamo cercare di colmarle tirando fuori quel qualcosa in più dal punto di vista caratteriale che ci possa permettere di sopperire a delle carenze che, classifica alla mano, denotiamo di avere». Adesso però la situazione è davvero complicata, ragion per cui già sabato 3 aprile,  a Livorno la Pistoiese dovrà invertire la rotta, pena un naufragio che fino a qualche mese fa sembrava impossibile.


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