Per il Prato una vittoria amara: Esposito si dimette a fine gara

L'allenatore Vincenzo Esposito

Il tecnico dei biancazzurri lo ha comunicato ai giocatori nello spogliatoio adducendo motivi strettametne personali. La società, colta alla sprovvista, sta cercando un nuovo allenatore

SERAVEZZA. Il Prato approfitta al meglio della sfida in trasferta contro un Seravezza che fa harakiri prima con la sciocca espulsione rimediata da Grassi, poi con l’autorete di Moussafi nel momento in cui in dieci sembrava poter gestire la sfida contro i lanieri. Ma la vera sorpresa arriva a fine gara negli spogliatoi, quando il tecnico dei lanieri annuncia alla squadra di aver rassegnato le proprie dimissioni «per motivi strettamente personali», si legge nello stringatissimo comunicato stampa della società biancoazzurra. Un divorzio nel giorno di San Valentino che si consuma dopo un lungo matrimonio. E le cui motivazioni saranno probabilmente approfondite oggi, quando è annunciata una conferenza stampa per chiarire meglio i contorni dello strappo fra il Prato e il suo allenatore.

Tornando alla partita, entrambe le squadre lamentano diverse assenze, il Prato che ha la rosa più lunga può scegliere e lascia Tavano in panchina. I locali lanciano a destra il neoacquisto Davide Ferrante con Andrei spostato al centro nella difesa a quattro. Grassi fa il play basso, Bedini e Granaiola a fare legna, Scarlino e Bongiorni sostengono la punta Vanni. Il Prato risponde con un 4-4-2 con Sanat a tutto campo che sostiene le due punte Cellini e Falchini. Le due squadre si temono, entrambe non possono perdere punti per i rispettivi obiettivi e il gioco è lento e prevedibile con pochissimo da annotare nel taccuino.


Il Seravezza prova a cambiare fascia tra Scarlino e Bongiorni, mentre deve lasciare Cellini per infortunio per il neo arrivato Duattara. Di occasioni neanche l’ombra ma al 42’ Grassi allarga troppo un braccio su Sanat e per l’arbitro che è a due passi è rosso diretto: il Prato prova ad approfittare della superiorità e Duattara sbaglia da due passi su cross di Spinosa. Nel recupero Granaiola sfiora il clamoroso vantaggio con un bolide di sinistro.

Non ci sono cambi all’intervallo col Seravezza che schiera Granaiola in regia bassa con Bedini a supportarlo con Scarlino e Bongiorni che gioco forza che arretrano di qualche metro. E allora la sblocca Calamai che prende palla sulla tre quarti, fa un passo e da venti metri trova l’angolo per il vantaggio ospite. Il Seravezza sembra accusare. Ma al 67’ Vanni va giù in area a contatto con Mastino. Per l’arbitro è rigore: Granaiola calcia sicuro e fa 1-1.

Il Prato va un po’ in confusione e lascia due occasioni clamorose agli ospiti, addirittura incredibile quella di Scarlino che deve solo spingere in rete ed invece, mette a lato da due passi. Nel momento migliore dei locali il Prato passa di nuovo: Spinosa si fa largo prende il palo, Moussafi non rinvia e mette nella sua rete. Gli ospiti non la chiudono in almeno altre tre occasioni e finisce con il Seravezza generosamente nell’area ospite a provare l’assalto finale.

Vince il Prato i cui giocatori alla fine del recupero si gettano a terra esausti: il Seravezza deve riflettere su errori e anche un pizzico di sfortuna. Il Prato doveva fare di più contro un Seravezza con tante assenze e in dieci per più di un tempo che lancia nel finale due 2003. Ma a parte i complimenti servono i punti e il Seravezza cade per la settima volta in casa in nove partite.

Dopo la partita, come detto, il finale a sorpresa. Con la decisione del mister pratese Vincenzo Esposito che al termine di un faccia a faccia con la squadra ha comunicato ai suoi ragazzi di aver lasciato la panchina azzurra. «Al mister, persona e professionista esemplare - si legge nello stringatissimo comunicato stampa della società laniera – un sentito ringraziamento da parte di tutta la società per l’impegno profuso in questi anni». —