Esposito si dimette: «Motivi personali». Sulla panchina del Prato arriva Firicano

Paolo Toccafondi, Aldo Firicano e Raffaele Pinzani (Foto Batavia)

Il nuovo allenatore è stato presentato nella sede della società biancazzurra dal presidente Paolo Toccafondi e dal ds Raffaele Pinzani

Vezio Trifoni

prato. Il Prato, dopo le dimissioni per motivi personali di Ciccio Esposito dopo la gara vinta per 2-1 contro il Serravezza, ha scelto Aldo Firicano come nuovo allenatore del team laniero. Il presidente Paolo Toccafondi ha deciso di puntare sul cinquantatrenne ex giocatore della Fiorentina e del Cagliari e tecnico con tanta esperienza soprattutto in serie C: Borgo a Buggiano, Pergolettese, Forli con la sua ultima panchina, nella stagione 2017-18, alla Carrarese. Il direttore sportivo Raffaele Pinzani ha voluto per prima cosa essere vicino a Esposito e poi presentare nella sede di via Tacca il nuovo allenatore. «Il Prato è vicino a Esposito e la sua scelta è da persona seria e da uomo di grande spessore – spiega Pinzani – sappiamo tutti quanto è grande il legame tra Esposito e il Prato e tra l’altro lo stesso allenatore si è messo a disposizione quando ha saputo che era Firicano a prendere il suo posto. Tra l’altro la sua correttezza è stata massima perché aveva avvertito solo il presidente prima della sfida molto importante contro il Seravezza lasciando la squadra e anche lo staff concentrato sull’impegno poi vinto. Insieme al presidente Toccafondi la scelta poi è caduta su un uomo di esperienza come Firicano». Lo stesso Firicano ha voluto salutare Esposito. «Ci conosciamo con Esposito e lo chiamerò – dice Firicano – quando il presidente e il direttore sportivo mi hanno chiamato per propormi di venire ad allenare il Prato non potevo certo tirarmi indietro per il blasone della società e perché avevo voglia di tornare ad allenare». Il Prato insegue, quali saranno gli obiettivi di Firicano? «C’è tutto un girone di ritorno e l’obiettivo sarà quello di cercare di ottenere più punti possibile. Dovremo lavorare tanto, migliorando le nostre prestazioni per cercare di fare qualcosa di importante considerando che ci sono squadre avanti a noi. Mi concentrerò sulle potenzialità di questo gruppo che sono buone e possono diventare ottime e poi strada facendo vedremo dove possiamo arrivare – continua Firicano – ho il vantaggio di conoscere qualche giocatore tipo Gentili che l’ho avuto alla Carrarese e lo stesso Tavano quando ancora giocavo e lui era una giovane promessa oltre a Cellini. Metterò la mia esperienza a disposizione della squadra per cercare di essere subito pronti». Tra l’altro il match con il Fiorenzuola sarà anticipato a sabato 20 febbraio alle 14, 30. «È chiaro che la situazione è particolare e bisognerà fare di necessità virtù – spiega il neo tecnico laniero – ma sono sicuro che con l’appoggio dello staff tecnico e con la squadra cercheremo subito di trovare lo spirito giusto». Cambierà qualcosa a livello tattico? «Forse in questo momento sarà l’ultimo aspetto su cui lavorerò perché sarà importante conoscere i ragazzi ed entrare nel gruppo – mette in luce Firicano – di solito preferisco giocare con 4 difensori e 3 centrocampisti e poi la fase offensiva si organizza in base ai giocatori a disposizione. Penso che partirò da questo modulo e poi sono aperto a soluzioni differenti se sono a vantaggio della squadra» . Intanto Colosi è stato ceduto a titolo temporaneo al Grassina e Tomi è ancora fermo per essere risultato positivo al covid la scorsa settimana. —


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