Varga: «Sono alla Pistoiese per rilanciarmi»

Il ds Giovanni Dolci col difensore Atila Vargas (a destra)

Il difensore slovacco era arrivato in Italia grazie alla Juventus con grandi prospettive, poi si è misteriosamente bloccato

Alessandro Benigni

PISTOIA. Poche parole per presentarsi ma una forte volontà di farsi conoscere con i fatti: Atila Varga è sbarcato a Pistoia, trampolino ideale per spiccare di nuovo quel un volo assai promettente che si è interrotto troppo presto. «Parliamo di un calciatore che ha avuto una carriera importantissima a livello giovanile – lo ha introdotto Giovanni Dolci – un prospetto di caratura europea, portato in Italia dalla Juventus (era tutto fatto con il Milan, poi alcuni intoppi burocratici favorirono l’inserimento bianconero) e in seguito passato alla Sampdoria. Al debutto tra i professionisti si è reso protagonista di una stagione straordinaria ad Arezzo – ha proseguito il direttore sportivo arancione – poi è passato alla Carrarese e successivamente con me al Siena. Avrei voluto prenderlo l’anno scorso, all’inizio della mia esperienza alla Pistoiese, ci sono riuscito un anno e mezzo dopo».


Il 24enne difensore di nazionalità slovacca arriva dal Carpi a titolo definitivo, con un contratto fino a fine stagione. «La presenza del suo ex tecnico Riolfo ha facilitato la trattativa – ha concluso Dolci –– abbiamo firmato per sei mesi non per mancanza di fiducia nei suoi confronti, ma semplicemente perché ci troviamo in un momento storico particolare. Sono convinto che se riprenderà il suo percorso, il problema non sarà confermarlo ma trattenerlo». Centrale roccioso alla vecchia maniera, mancino, 188 centimetri di altezza, in maglia arancione Varga è chiamato a ritrovarsi dopo alcune stagioni dove per svariati motivi non è più riuscito a lasciare il segno. Compresa quella attuale, considerando in questo primo scorcio di campionato non ha mai messo piede in campo. «Il calcio è strano, ci sono annate dove tutto va bene e altre dove succede il contrario – ha esordito, senza guardarsi troppo indietro – adesso sono contento di essere qua, il mister e il direttore mi hanno cercato con insistenza e spero di riuscire a esprimere le mie potenzialità con questa maglia».

L’ex nazionale slovacco under 21 andrà recuperato dopo una lunga astinenza da partite vere, ma è comunque già abile e arruolabile: «Ho avuto il Covid-19 qualche settimana fa e per questo mi sono fermato – ha raccontato – adesso sto bene e mi sto riprendendo, ma comunque il periodo di stop si fa sentire e non posso dire di essere al meglio». Sull’affiatamento con il tecnico ligure: «Con Riolfo mi sono trovato bene – ha spiegato – predilige la difesa a quattro, assetto in cui mi sento più a mio agio da centrale, ma anche nella retroguardia a tre mi trovo bene, come dimostrato ad Arezzo». L’ambientamento nel gruppo sarà facile complice la presenza di tanti ex compagni: «Ritrovo Simonetti e Pezzi, con me al Carpi, oltre a Romagnoli e Cesarini, con cui ho giocato a Siena». Per Varga, come detto, l’obiettivo è quello di rilanciarsi dopo un periodo di appannamento: «Voglio ritrovare minutaggio e continuità di gioco – ha concluso lo slovacco – ma soprattutto voglio tornare a dimostrare quanto di buono avevo fatto vedere all’inizio della mia avventura in Italia. Voglio riprendere quella strada». –

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