Miura, l’uomo bionico: a 54 anni gioca ancora E firma ogni anno alle 11,11 dell’11 gennaio...

L’attaccante ex Genoa continua a sbriciolare ogni record e firma per lo Yokohama: il giocatore più anziano di sempre

TOKYO. Nessuno, ci scommettiamo, batterà mai questo record. 36 stagioni da professionista: a quasi 54 anni di età il giocatore della J-League giapponese Kazuyoshi Miura ha esteso il contratto per disputare quello che di fatto sarà il suo trentaseiesimo anno consecutivo da calciatore professionista. Il club dello Yokohama FC ha infatti comunicato che 'King Kazù” - come è soprannominato nell'ambiente calcistico l'ex Genoa, primo giapponese a giocare nella serie A italiana - disputerà un altro anno nella massima serie nipponica dopo aver già stabilito il record di giocatore più anziano nella stagione appena conclusa, a 53 anni, 6 mesi e 28 giorni lo scorso settembre, giocando il primo di quattro incontri durante il campionato.

Da tradizione Miura - che indosserà la maglia numero 11 - ha firmato il contratto alle 11:11 dell'11 gennaio. «Le mie aspirazioni e la mia passione per il calcio sono sempre più grandi», ha detto Miura, aggiungendo che intende aumentare il proprio contributo partecipando a un maggior numero di partite nel prossimo campionato. L'attenzione adesso si sposterà sul prossimo record che riguarderà il gol realizzato dal calciatore più anziano nella J-League, che al momento appartiene al brasiliano Zico, segnato a 41 anni e 3 mesi quando militava nella squadra dei Kashima Antlers, nel 1994.


Miura compirà 54 anni il prossimo 26 febbraio e alla sua età è il calciatore più anziano nella storia del calcio professionistico; record che apparteneva al portiere inglese del Burton Albion, Kevin Poole. Nella stagione 1994-1995 ha disputato una stagione in Serie A con il Genoa, diventando il primo calciatore giapponese a giocare in Italia.

Una storia di passione, voglia, attaccamento allo sport e una sfida al tempo che passa: magari il campionato nipponico non è il massimo della vita a livello di pressione e di intensità, ma giocare ad alti livelli a quell’età è davvero un traguardo incredibile.

Nel 1994 Miura firmò il contratto con il Genoa, diventando il primo calciatore giapponese a giocare in Italia. Ha segnato il 4 dicembre 1994 il gol del momentaneo vantaggio genoano nel derby, divenendo il primo calciatore giapponese ad aver giocato e segnato in Italia. Durante il campionato subì una grave frattura al volto dopo un'entrata di Franco Baresi nel match contro il Milan. Nel 1995 prese parte con la sua Nazionale alla Kirin Cup, che poi vinse. Al suo rientro nei rossoblu perse il posto in squadra e così a fine campionato lascia l'Italia con 21 presenze. Ma la sua avventura era appena iniziata. E non è ancora finita... —