«Basta esperimenti, ora ci servono i punti» Pirlo contro il Cagliari vuole una Juve cinica

La Lazio a Crotone ritrova il bomber Immobile ma perde Milinkovic per il Covid, l’Atalanta ricomincia con lo Spezia

TORINO

Sono passati dodici giorni, eppure il pareggio contro la Lazio brucia ancora, perché si poteva dimezzare la distanza con la vetta e con il Milan, ora sempre a quattro punti. Alla ripresa del campionato, che vede la sua Juventus ospitare all’Allianz Stadium il Cagliari di Di Francesco (stasera alle 20,45) Andrea Pirlo ha ancora negli occhi la gara con i biancocelesti e il gol di Caicedo all’ultimo secondo. «Avevamo fatto una buona partita, peccato non averla chiusa – dice il tecnico – È proprio questo uno degli aspetti sui quali dobbiamo migliorare: non dobbiamo adagiarci sul fare solo un gol». Adesso però si volta pagina, c’è il Cagliari. «E sarà fondamentale per noi, perché deve iniziare il nostro campionato e il periodo di adattamento è finito – uno dei passaggi chiave dell’intervista di Pirlo – perché da qui a Natale avremo dieci partite da interpretare come fossero delle finali. I sardi sono un’ottima squadra e hanno un bravo allenatore che ha portato entusiasmo e un buono sviluppo del gioco – sottolinea Pirlo – sarà una partita difficile, ma noi dovremo guardare solo a noi stessi per cercare di vincere».


Bonucci e Chiellini sono out per problemi muscolari, sarà l’occasione di De Ligt, alla prima apparizione stagionale e al rientro dopo tre mesi e mezzo. Mentre per vedere Alex Sandro titolare ci vorrà ancora un po’ di tempo. Per Bentancur, invece, resta da superare l’ultimo tampone: i primi due, cui si è sottoposto hanno dato esito negativo, anche se ha lavorato a parte e oggi farà un altro test. Era in Nazionale con Godin e Nandez, i due giocatori del Cagliari rimasti fuori dall’elenco dei convocati: il difensore perché positivo, il centrocampista per precauzione. Nella squadra dell’Uruguay c’è stato infatti un focolaio, con 15 componenti della squadra contagiati dal Covid.

la lazio ritrova immobile

Il ritorno di Ciro Immobile, uscito dal tunnel delle positività al Covid. Con lui torna a disposizione anche il portiere Thomas Strakosha, ma c’è da fare i conti con la perdita di Milinkovic-Savic, risultato positivo al tampone con la Nazionale serba e con la conferma del Covid per Luiz Felipe. Oggi a Crotone (ore 15) Simone Inzaghi riprende la corsa al campionato dove la vittoria manca dal 3-4 di Torino del 1° novembre, quella che fu anche l’ultima apparizione in campo del bomber biancoceleste prima di essere costretto all’isolamento. «Immobile l’ho ritrovato come l’avevo lasciato, con tantissima voglia di giocare, di mettersi a disposizione della squadra – ha confermato Inzaghi – Ha lavorato un giorno e mezzo con la squadra, ma l’ho visto in discrete condizioni». Immobile dovrebbe partire dall’inizio, al fianco di Correa, alle loro spalle, la fantasia è affidata a Luis Alberto, che come ammesso dallo stesso Inzaghi «sarà multato dalla società» per la polemica contro il club dopo l’acquisto dell’aereo che porterà da subito i biancocelesti a Crotone. Sarà fondamentale il suo apporto, in una zona di campo che nei prossimi impegni dovrà fare a meno di Milinkovic-Savic, una delle vittime del Covid dagli impegni con le nazionali. La Lazio si immerge in un tour de force in cui da qui a Natale giocherà una partita ogni tre giorni.

atalanta alla prova spezia

Lo Spezia oggi alle 18 alla ripresa della serie A, il Liverpool mercoledì prossimo. L’Atalanta in pochi giorni si gioca il fieno in cascina per l’ennesima stagione di vertice e anche buona parte delle chance di secondo posto nel Gruppo D in Champions League, ma Gian Piero Gasperini non vuol sentir parlare di seconde linee: «Il turnover non c’è più, perché si gioca ogni gara al meglio delle nostre possibilità. Era stato utilizzato dopo la prima sosta per le nazionali per cercare di conoscere i tanti giocatori nuovi arrivati. Ora è il primo giorno del nuovo campionato, perché non ci saranno le Nazionali di mezzo per un bel po’. Fin qui è stato un rodaggio, s’è iniziato tardi, la nostra rosa ampliata ha richiesto prove e valutazioni. Fino al 23 dicembre giocheremo tra campionato e Champions ogni tre giorni: ogni sfida diventa sempre più importante per dare un senso più alto alla stagione».



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