Lo skyline di Pistoia sulle magliette della Gtg

Due modelle mostrano le nuove magliette della Gtg Pistoia Basket

Tesi: «Solo se resteremo uniti ce la faremo, la squadra e lo staff lavorano da eroi e sono sicuro che ci toglieremo delle belle soddisfazioni»

PISTOIA. Lontana dagli occhi, ma non dal cuore. Anzi sul cuore dei giocatori della Tesi Group, la città e quindi i suoi tifosi ci saranno. Sulle nuove maglie con cui i biancorossi da domenica inizieranno l'avventura in campionato, troneggia infatti la cartolina più conosciuta del cuore antico della “città murata”cara a poeti, artisti e architetti visionari come Giovanni Michelucci.

La presentazione delle magliette della Giorgio Tesi Group Pistoia Basket 2020/21

Tramite le sue “pietre” e le “chiese zebrate” disse uno degli architetti più importanti del Novecento italiano, si può proprio “Leggere la città”. Una città che negli anni si è sviluppata anche grazie alla sua passione a spicchi. I monumenti di Pistoia erano già comparsi sulle maglie biancorosse (nella Legadue di almeno un decennio fa) ma stavolta l'orizzonte grafico del campanile e della cattedrale con la cupola della Madonna dell'Umiltà vi tornano con un nuovo disegno, essenziale e diretto che ha un valore in più. Quello dell'appartenenza ad una squadra che, come tutte le altre in Italia giocherà in palazzetti e stadi vuoti, sapendo però di rappresentare una città, un popolo intero. Lo ha detto Fabrizio Tesi, legale rappresentante dello sponsor principale Giorgio Tesi Group che ha ospitato la presentazione, lo ha detto uno dei suoi collaboratori nonchè ex capitano biancorosso Gek Galanda e lo hanno ribadito il diesse Marco Sambugaro e il responsabile marketing del Pistoia Basket, Maurizio Laudicino. «In tutte le nostre iniziative- dice Laudicino- in questo periodo non facile in cui trovare modi di dare visibilità agli sponsor e rinsaldare il legame con i tifosi, ribadiremo il senso di appartenenza tra la città e la squadra. Le nuove maglie ne sono il risultato: al centro di tutte e tre le divise torna Tesi Group, già sponsor in anni di grandi successi. Poi c'è la terza maglia dedicata proprio alla città del verde e le prime due biancorosse in cui c'è lo skyline di Pistoia». D'impatto e ben fatte, le nuove maglie griffate dallo sponsor tecnico Erreà, si uniscono alle mascherine sponsorizzate in ogni gara da uno sponsor diverso, al giornalino “Togheter” (house organ ufficiale del club dell'anno scorso) distribuito in città prima di ogni gara in casa che verso l'esordio stagionale si trasforma nella Guida al campionato (realizzata insieme a PistoiaSport.com). Sulle mascherine probabilmente finiranno alcuni degli sponsor spariti dalle maglie biancorosse dove attualmente rimangono nomi di sponsor storici come Conad, Neti Sottoli, OriOra- Zen, Acqua Silva, Per Dormire, Nuova Comauto e Dife oltre a Tesi Group e Consorzio Pistoia Basket City sulle sovramaglie. «In questa che definirei catena di solidarietà da parte degli sponsor in questo periodo- assicura Laudicino- non ci ha abbandonato nessuno. E questo è importante».


«Non aspettiamo altro che queste maglie vengano indossate- dice Gek Galanda- le prime gare dei ragazzi nonostante le difficoltà, hanno fatto venire gran voglia di basket a tutti».

«Solo restando uniti nelle difficoltà ce la faremo- rilancia Fabrizio Tesi- si sapeva che le cose sarebbero state difficili ma immaginarsi tutte quelle che ci sono state era impossibile. Per questo dico che la squadra e lo staff stanno andando avanti da eroi e se resistiamo, ci toglieremo delle belle soddisfazioni». —
 

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