Pistoia Basket è coraggiosa ma Rieti passa d'un solo punto

Con nessuna amichevole nelle gambe causa la sopravvenuta emergenza per i tre positivi al covid, i biancorossi hanno disputato una gaglairda partita di Supercoppa contro i laziali

MONTECATINI. Una Pistoia commovente e splendida nelle difficoltà si arrende all’ultimo tiro contro Rieti. Il debutto della Giorgio Tesi Group in Supercoppa di Serie A2 non ha avuto un epilogo felice, ma il verdetto del campo (75-76) è davvero l’unica nota stonata.

Per il resto i biancorossi di coach Carrea, nonostante fossero arrivati all’appuntamento senza aver potuto disputare alcuna amichevole e senza essersi ancora mai allenati al completo, hanno venduto cara la pelle, finendo ko solo per la tripla segnata da Taylor a tre secondi dalla fine. Davanti ai duecento tifosi ammessi al PalaTerme la squadra biancorossa ha impressionato positivamente, sospinta da un ispirato Marks che ne ha messi 21, senza dimenticare le prove di Sims (17) e di Zucca (14). Privi di Riismaa e con Poletti e Wheatle in panchina senza mai entrare la Gtg ha fatto il massimo e probabilmente anche di più di quello che è attualmente nelle sue corde, trovando energie e risorse anche nel giovanissimo Gregorio Allinei, classe 2004, che ha debuttato in A2 senza timori reverenziali. Tra gli avversari sugli scudi la coppia di lunghi Taylor e De Laurentiis, autori rispettivamente di 23 e 27 punti. Per il primo quintetto della stagione coach Carrea ha scelto di partire con Saccaggi, Marks, Querci, Del Chiaro e Sims. In avvio sono il lungo americano di Pistoia e Querci a suonare la carica, anche se Rieti prende subito possesso del pitturato con i centimetri e la fisicità di De Laurentiis che diventa subito un problema per Pistoia. Le squadre sin da subito pescano dalla panchina, ma la gara resta in equilibrio e dopo i primi dieci minuti sono i laziali a condurre di tre lunghezze (22-25). Sims però è caldo e in attacco guida Pistoia che trova acuti anche da Del Chiaro e Della Rosa. La Giorgio Tesi Gorup in breve passa a condurre, trovando anche supporto in Zucca, uno degli ex di turno, che dimostra di avere la mano educata dalla lunga distanza. Con il primo sussulto di Marks, in ombra fino a quel momento, Pistoia va alla pausa lunga avanti nel punteggio (44-42).

La gara riprende ma con il passare dei minuti l’energia cala e il gioco ne risente. Gli errori fioccano, le squadre sono meno lucide e Pistoia, deficitaria in attacco, prova a tenere con la difesa. L’equilibrio persiste e al 30’ è 59 pari. Nel quarto periodo un Marks sempre più protagonista diventa il faro dell’attacco di Pistoia, mentre Sims lentamente si spegne. L’ex Torino tiene avanti Pistoia nel punteggio, ma a tre minuti dalla fine è ancora parità e tutto è da rifare. Rieti sembra averne di più e con Pepper tocca il +4. Pistoia si salva con Marks che ribalta la gara con due canestri accompagnati entrambi da fallo subito, l’ultimo dei quali, a 15” dalla fine, è una magia che vale anche il sorpasso. Con 6” da giocare Pistoia si dimenticano di Taylor che libero dall’arco dei 6,75 piazza la bomba che regala la vittoria. —
 

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