Il piano per i cimiteri è pronto. A settembre l’inizio dei lavori

Il cimitero monumentale dei Cappuccini (Foto agenzia Carlo Sestini)

Empoli, l’assessore alle manutenzioni Bellucci fa il punto sulle 13 strutture comunali «Ne sistemeremo uno alla volta, c’è anche l’ipotesi di assumere un addetto in più»

EMPOLI. Prima le scuole, poi i cimiteri. Ma anche per le tredici strutture dedicate alle sepolture su territorio comunale, compresa quella di Martignana che è gestita dall'amministrazione confinante di Montespertoli, gli interventi di sistemazione sono in arrivo.

Parola dell'assessore alle manutenzioni Adolfo Bellucci, che sa quanto la questione dei cimiteri sia sentita in città e nelle frazioni ed è stata negli anni sempre portata all'attenzione di chi va spesso a portare un fiore ai cari estinti. Dal prossimo mese i lavori di manutenzione riprenderanno. «A volte basta poco – spiega Bellucci – l'impegno è quello di fare sempre qualcosa per dimostrare la nostra attenzione al tema. Penso a Ponte a Elsa dove bastava sistemare un po' l'intonaco: il cittadino nota la differenza ed è contento».


Le imprese in questo periodo sono impegnate con la sistemazione delle classi in vista del rientro il 14 settembre: una corsa contro il tempo. Ma, come detto, la questione dei cimiteri non è in secondo piano, «L'obiettivo da settembre è sistemarne uno alla volta – prosegue l'assessore – questo lo faremo con l'impresa con cui a inizio anno abbiamo stipulato l'accordo quadro per manutenere tutti gli immobili che afferiscono al patrimonio comunale. Avere una ditta unica che possiamo attivare ci permette di evitare il ripetersi di gare di appalto e velocizzare i tempi. D'altro canto se però l'impresa è su un fronte non possiamo destinarla in altri, come accade ora per le scuole».

Tante, comunque, le questioni aperte. «Abbiamo aperto da poco il contratto per realizzare nuovi loculi a Pagnana – fa sapere Bellucci – il 22 luglio è stata emessa una nuova gara per altre tumulazioni a Fontanella, infine è stato conferito l'incarico per il progetto di fattibilità legato al secondo stralcio del cimitero monumentale di via dei Cappuccini». Qui era già stata fatta l'impermeabilizzazione dei solai, adesso c'è da sistemare l'intonaco, i corridoi e altre parti in modo che diventi un luogo dignitoso. C'è poi la questione del camposanto di Sant'Andrea, dove i lavori sono pressoché conclusi ma mancano le rifiniture le quali, sempre per via delle operazioni nelle scuole, slitteranno al prossimo mese così da avere di nuovo fruibile l'ala ovest del complesso.

Sui posti a disposizione, Empoli non sembra comunque essere in carenza, un po' come succedeva invece in comuni limitrofi. «Abbiamo disponibilità per inumazioni e tumulazioni – commenta Bellucci – poco prima dell'emergenza Covid-19 abbiamo spostato i feretri delle persone scomparsa 50 anni fa, questo ha risolto eventuali problematiche. Il nodo è rappresentato dalla disponibilità di soltanto due operatori cimiteriali in tutto il territorio: bastano tre funerali in un pomeriggio e devono fare le corse. Per questo stiamo valutando la possibilità di una terza assunzione: ci sono stati pensionamenti e il blocco del Patto di stabilità, ma il bisogno c'è».

Secondo Bellucci ogni anno dovrà essere sistemato un cimitero per quanto concerne le opere extra manutenzioni ordinarie: si pensa a Bastia, dove la parte vecchia richiederebbe un progetto complessivo di sistemazione che va oltre mettere qualche pezza. «Faccio l'esempio di Santa Maria – conclude l'assessore Bellucci – alla fine dell'anno scorso la copertura era andata, poi l'abbiamo rifatta. Solo che interventi così importanti vanno pianificati nel corso del tempo. C'è però una grande attenzione, dimostrata anche dal fatto che l'assessorato alle manutenzioni, attivato dalla sindaca Barnini, prima non esisteva». —


 

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