Il Prato conferma Esposito e mette nel mirino l’attaccante Cristian Brega

L'attaccante Cristian Brega

La società biancazzurra riaperte dal suo storico mister e conferma buona parte della formazione che era a un punto dalla neopromossa Lucchese al momento dello stop del campionato

PRATO. Il primo tassello per la formazione biancazzurra per la ripartenza è la riconferma in panchina di Ciccio Esposito.

« C'è stima reciproca con il presidente Toccafondi - commenta Esposito - dobbiamo proseguire il lavoro lasciato incompiuto causa emergenza coronavirus». Ora si volta pagina e si lasciano alle spalle rimpianti e delusioni pensando alla stagione che verrà che probabilmente partirà (ancora non ci sono date ufficiali) verso la fine di settembre. Dove vedremo i biancazzurri? Al momento il Prato è in serie D ma vista l'attuale situazione economica post coronavirus potrebbero aprirsi spiragli concreti per un ripescaggio in serie C. «E' chiaro che preferiamo giocare in una categoria superiore - osserva Esposito - anche se la serie C attuale ha bisogno di una seria riforma ma non basata solo su tagli di squadre, ma fatta di sostenibilità, impegni rispettati e regole chiare. Poi andare a fare la C a Pontedera non mi sembra molto allettante». Al momento il Prato giocherà in D allo stadio Nelli di Montemurlo, poi bisogna verificare se ci saranno anche delle novità come nuovi format dei campionati. In serie D l'obbiettivo è quello di vincere il campionato e in larga parte sarà confermata la squadra della scorsa stagione. Ci sarà lo scatto di un anno delle quote ( sono obbligatori quattro under) con l'obbligo di un 2000, due 2001 e un 2002. Probabilmente ci sarà un nuovo portiere con Bagheria (2001) che rientra all'Inter per fine prestito e dopo la buona stagione ha già diverse richieste in serie C. Si punterà anche per la prossima stagione su un giovane in quota proveniente dal vivaio di società di serie A. Confermati anche i giovani in quota come i classe 2000 Kouassi, Carli e Cecchi, mentre torna alla base l'attaccante Giovanni Calosi (2001) dopo la buona esperienza in D al Grassina con 23 presenze e tre reti più una in Coppa Italia. Per le quote il Prato potrà attingere anche dalla formazione Juniores protagonista di un gran campionato (era al primo posto del girone) con diversi giovani di valore. Conferme anche per i più esperti della rosa a cominciare dal capitano Giovanni Tomi (1987), il difensore Matteo Gentili (1989) e i centrocampisti Lodovico Gargiulo (1995) e Francesco Mariani (1985). " Vedere sfumare un campionato così fa molto male - commenta Mariani - al Prato ho passato una stagiona bellissima e sarei molto felice di rimanere". Nel settore offensivo la rosa era composta da tanti giocatori importanti e alcuni avanti con gli anni come Cellini e Fanucchi (1981) oltre ai sudamericani Surraco e Banegas e bomber Mohamed Fofanà, 8 reti costretto allo stop nella prima giornata di ritorno per la rottura dei legamenti e che sarà disponibile per l'inizio della stagione. La società biancazzurra sta dando la caccia al bomber Cristian Carlo Brega (1987) del Follonica Gavorrano, inseguito da un paio di stagioni. —