Dolci: «Sarà una Pistoiese giovane e cinica»

Giovanni Dolci fra il presidente Orazio Ferrari e lo sponsor Vannino Vannucci

Il direttore sportivo arancione, fresco di rinnovo, parla della squadra che ha in mente per la stagione del centenario

PISTOIA. La Pistoiese riparte da Giovanni Dolci. Per il direttore sportivo arancione lunedì è arrivato il rinnovo biennale, un atto concreto con cui la dirigenza orange ha voluto gettare le basi per la prossima stagione e per il prossimo futuro. Il giorno dopo il diesse fa il punto sui suoi lavori che in queste settimane entreranno nel vivo. «Sono orgoglioso di questo biennale che mi dimostra stima e che garantisce continuità, permettendomi di continuare il progetto tecnico che avevo iniziato qui la scorsa estate, soprattutto quello con i giovani che vanno aspettati per poter vedere i frutti del lavoro con loro». Il primo tassello da affrontare sarà quello del mister: ieri la società ha salutato Giuseppe Pancaro e adesso il direttore dovrà individuare il nome del suo successore: «Voglio ringraziare il mister per il lavoro fatto, anche se purtroppo il campionato terminato in anticipo non gli ha permesso di concludere fino in fondo il suo lavoro con la squadra. Adesso andiamo avanti. L’identikit dell’allenatore che cerchiamo è quello di una persona equilibrata, che conosce la categoria, in grado di lavorare con i giovani ma al tempo stesso con la giusta ambizione di vedere Pistoia come una tappa e un trampolino per la sua carriera». A livello di rosa invece si partirà da un buon numero di giocatori già fermati anche per la prossima stagione, a cui però potrebbero aggiungersi altri protagonisti tra quelli che hanno lasciato il segno nell’ultima annata degli arancioni. «Abbiamo già alcuni contatti e ne faremo uno da professionista anche a Tempesti. Lui è giovane ed è di Pistoia, è un classe 2001, per cui basterebbe anche l’addestramento tecnico, ma vogliamo dare al ragazzo e alla città un segnale importante. Inoltre -aggiunge ancora Dolci parlando della rosa- proveremo anche a rinnovare qualche altro calciatore che ha fatto bene nella passata stagione». Sulla Pistoiese che sarà, considerando anche che sarà la squadra che avrà l’onore e l’onere di giocare al Melani nell’anno del centenario della società, il direttore Dolci ha le idee ben chiare: «Sarà una squadra giovane ma con anche elementi di esperienza. Cerchiamo uomini e non solo calciatori a cui far indossare la maglia arancione. Sono sicuro che sarà una squadra interessante, con buona gamba, che corre e che entusiasma». Il nodo cruciale, in ambito di calciomercato estivo, sarà quello di riposizionarsi nello slittamento delle tempistiche. Complici i notevoli ritardi con cui finirà questa stagione, la prossima sessione di mercato aprirà ufficialmente soltanto il 1 settembre. Una tempistica così lunga che rischia di vanificare in parte o anche totalmente il vantaggio della Pistoiese che avendo chiuso la stagione senza playoff o playout può già programmare la prossima da alcune settimane. «Lavoreremo intanto sugli svincolati e sui prestiti dalle squadre superiori. Poi è chiaro che sarà un mercato diverso, ma lo sarà per tutti, per questo anche noi, come pure gli altri, dovremo adattarci alla situazione. Sinceramente -aggiunge ancora il direttore sportivo orange- mi dispiacerebbe perdere il vantaggio che adesso abbiamo rispetto a tante altre che ancora non hanno finito la propria stagione». Partire prima e scegliere meglio, per dare una marcia in più alla Pistoiese del centenario. —