Empoli, Bucchi verso l'esonero e incombe Davide Nicola

Il presidente Corsi si era preso 48 ore di tempo dopo la sconfitta col Pescara. Ancora non ha ufficializzato nulla mentre crescono le quotazioni sul cambio

EMPOLI. Un intero pomeriggio di attesa. Ma la fumata bianca non è arrivata. Cristian Bucchi è ancora l’allenatore dell’Empoli anche se la sua posizione resta appesa a un filo. In pole position come suo sostituto, infatti, sta prendendo sempre più forza il nome di Davide Nicola. Ex allenatore, tra le altre, di Livorno e Crotone. Squadre con le quali ha fatto piangere, e non poco, l’Empoli calcistica. Il presidente Fabrizio Corsi, ai nostri taccuini, aveva dichiarato domenica che si sarebbe preso 48 ore di tempo per decidere sul futuro di Bucchi.

Una riflessione che il numero uno azzurro ha deciso di prolungare fino a oggi. L’allenamento fissato questo pomeriggio alle 15 al Sussidiario, nella serata di ieri, era ancora confermato. Ma non è da escludere che venga rimandato per prendere ulteriore tempo in attesa della decisione ufficiale. I contatti tra l’Empoli e Davide Nicola, però, ci sono stati. L’allenatore ha rifiutato la proposta del Brescia dopo l’esonero di Corini. Il mister, accostato nelle settimane scorse alla panchina del Genoa per il dopo Andreazzoli, ha rifiutato tutte le proposte arrivate dalla Serie A. Ma ha dato segnali positivi proprio all’Empoli: un’avventura al Castellani lo stimolerebbe. E nel pomeriggio un primo contatto con il suo entourage ci sarebbe stato.

Non sono ancora tramontate le ipotesi alternative, come quella di Longo e di un nome a sorpresa come fu, due anni fa, quello di Andreazzoli. Ma il profilo di Nicola sembra quello sulla quale la società si sta orientando per il dopo Bucchi. L’ufficialità dell’esonero non c’è. E non è escluso che un confronto con l’attuale allenatore possa portare a clamoroso colpo di scena, che in questo momento sarebbe vedere ancora Bucchi alla guida della squadra. I segnali che portano all’ex mister di Crotone, Livorno e Udinese, però, ci sono. Alcuni membri del suo staff tecnico, infatti, avrebbero annullato degli allenamenti di aggiornamento tecnico in alcune società giovanili proprio all’indomani della sconfitta dell’Empoli con il Pescara. E questo fa pensare come non solo Bucchi, ma tutto il suo staff potrebbe saltare.

Conferme di un contatto diretto tra l’allenatore e la società azzurra, poi, sono arrivati anche nella giornata di ieri. Anche se Bucchi è ancora pronto a preparare l’allenamento di oggi. In caso venisse rimandata la seduta pomeridiana, ovviamente, questo sarebbe l’ennesimo segnale di un cambio in panchina. Un cambio deciso. Perché Nicola, il nome più caldo in questo momento, ha un credo diverso da quello dell’ex Benevento. Si passerebbe da un allenatore, Bucchi, che fa del 4-3-1-2 e dalla costruzione della manovra dalla difesa un suo punto di forza, oltre alla qualità del gioco che coinvolge anche il portiere, a uno, Nicola, che predilige, invece, le verticalizzazioni. A Crotone Nicola costruì così, impostando un 4-4-2 tutto corsa e determinazione, la salvezza. Arrivata all’ultima giornata di campionato con il 3-1 alla Lazio, mentre l’Empoli si suicidava andando a perdere con il già retrocesso Palermo. In Serie B, però, Davide Nicola osa di più. A Livorno usa spesso il 4-3-3, modulo poi variato più volte fino al 3-5-2 utilizzato proprio nella finale playoff vinta 1-0 contro l’Empoli di Sarri. Nel mezzo c’è il 3-4-2-1 così come il 4-3-1-2. Una duttilità e una capacità di adattarsi alla rosa a disposizione tali da adattarsi al meglio a una squadra, l’Empoli, che proprio a livello tattico ha bisogno di una scossa.