L’abbraccio arancione della Pistoiese alla città

Il presidente della Pistoiese, Orazio Ferrari (Foto Gori)

Nei giardini di Monteoliveto, luogo storico per il calcio di Pistoia avendo ospitato lo stadio fino al 1966, sono state presentate tutte le formazioni  del sodalizio professionistico

PISTOIA. Emozioni, ricordi e tanti sorrisi durante la festa di presentazione di tutta la Pistoiese al parco di Monteoliveto.

Alle porte del centenario, la società arancione ha deciso di festeggiare l'inizio della stagione mostrandosi nella sua totalità ai suoi tifosi. Per farlo ha scelto un luogo del cuore: il parco di Monteoliveto, primo stadio e casa degli arancioni fino al 1966 e simbolo sportivo mai dimenticato dai pistoiesi. Sul palco hanno sfilato i dirigenti dell'olandesina e poi tutta la prima squadra, dai giocatori fino allo staff. Unici assenti Stijepovic e Ferrarini, convocati nelle rispettive nazionali, oltre a Bordin e Capellini, fuori città per motivi personali. La festa poi è continuata con la presentazione della squadra femminile, poi è stata la volta del nutrito e caloroso settore giovanile della Pistoiese che ha animato il resto della serata, presentando tutte le sue squadre. Sul palco è salito anche il sindaco Alessandro Tomasi, che non ha evitato il tema caldo della curva nord ancora chiusa: «Anche io, da tifoso, vorrei tornare in curva Nord, visto che proprio lì ho conosciuto mia moglie. Dopo la tragedia del crollo del Ponte Morandi che ha toccato tutta l’Italia c’è stata la chiusura del settore. Con la collaborazione di tutti ci siamo messi a lavorare per poter arrivare ad avere due settori aperti. La Lega inoltre ci ha imposto, con tempi brevissimi, la sostituzione dei seggiolini e l’impianto di illuminazione ma alla fine insieme alla società ce l’abbiamo fatta. Adesso manca l’ultimo tassello, sono in corso le verifiche sismiche e statiche per la riapertura della curva e a breve ci consegneranno i risultati.». Sull’argomento stadio è intervenuto anche il presidente Orazio Ferrari: «Ringrazio l’amministrazione comunale che ha messo a disposizione le forze finanziarie per fare i lavori. Era troppo importante arrivare alla prima di campionato e giocare nel nostro stadio. Rimane questa scommessa con la curva Nord che è fondamentale ed importantissima e spero ci siano, entro la fine del mese, sviluppi positivi a riguardo».


L'asticella poi l'ha alzata il main sponsor Vannino Vannucci, che ha rivelato pubblicamente il desiderio inconfessabile suo e di ogni tifoso in vista del centenario: «Il regalo più bello per il centenario sarebbe andare in serie B, spero inoltre che si avvicinino altri imprenditori, perché credo che questa serata, con tutti questi giovani, sia la dimostrazione dell’ottimo lavoro della società al quale faccio i miei complimenti».

Emozionante anche il discorso di capitan Francesco Valiani che ha ripercorso la sua storia in arancione per poi raccontare a tutti la magia di tornare a calcare il campo del Melani con addosso la maglia arancione: «Adesso che sono a casa -ha detto il capitano della Pistoiese- posso dire di aver provato un emozione che a 38 anni non avrei creduto di provare». Magie che solo la maglia arancione riesce a fare. —

Federico Guidi

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