«Tirrenia il laboratorio del boom italiano»

Volandri: tanto talento dietro Fognini, Berrettini e Cecchinato Al centro federale stanno sbocciando Musetti e altri prospetti



Il numero uno al mondo under 18 è Lorenzo Musetti. Un risultato straordinario per il giocatore di Carrara (classe 2002) che ha conquistato l'Australian Open Junior e che sta dimostrando tutte le sue capacità anche nel circuito senior. Musetti allenato dal maestro Simone Tartarini e che segue il programma al Centro Tecnico di Tirrenia, diretto da Filippo Volandri, ha nell'ultimo ranking junior 2531,25 punti e precede il danese Holger Vitus Nodskov Rune, vincitore a maggio al torneo ITF giovanile “Città di Santa Croce” Mauro Sabatini, che ha 2191,25 punti mentre al terzo posto, con 2038,75 c'è Chun-hsin Tseng di Taiwan. che lo scorso anno vinse Roland Garros e Wimbledon junior. «E' un momento magico per il tennis italiano - dice Filippo Volandri - perchè Fabio Fognini è entrato nella top ten del tennis mondiale e Lorenzo Musetti è diventato numero uno al mondo nell'under 18 maschile. Sono molto contento perchè tre anni fa abbiamo fatto un cambiamento epocale dando la possibilità a tutti, con i propri maestri, di venire ad allenarsi a Tirrenia e soprattutto per migliorare l'aspetto tecnico e organizzativo di ogni giocatore. Proprio Musetti insieme a Zeppieri hanno aderito subito a questo programma e anche Jannik Sinner ha scelto un maestro come Piatti a cui viene dato un contributo importante. L'obiettivo è quello di formare giocatori che possono entrare tra le prime 50 posizioni in classifica mondiale e la vittoria di Fognini a Montecarlo e a seguire due risultati di Matteo Berrettini con la vittoria a Budapest e la finale, la settimana successiva, a Monaco dimostrano che il lavoro che abbiamo iniziato insieme ai coach (per esempio con Vincenzo Santopadre) ora sta trovando i suoi risultati».


Un tennis frenetico che si gioca per il 70% sul veloce. «Proprio per questo a Tirrenia abbiamo campi rapidi e terra per cercare di far crescere i ragazzi con la capacità di saper giocare su entrambe le superfici - continua Volandri - Musetti è molto duttile ed ha migliorato tanto il servizio e la sua velocità ma anche in proiezione Coppa Davis abbiamo un Fognini al top e possiamo scegliere tra Seppi, Berrettini, Cecchinato e altri ragazzi che stanno crescendo. Uno tra questi è Sonego che è riuscito a conquistare i quarti a Montecarlo e riesce ad essere protagonista su tutte le superfici».

Avete aumentato i raduni anche dei più giovani.

«Stefano Pescosolido e in Toscana Thomas Tenconi - continua Volandri - stanno facendo un lavoro incredibile. L'obiettivo è quello di far giocare i ragazzi e staccarli dalla famiglia il più tardi possibile attraverso stage e raduni mirati per creare un processo di maturità. Con Musetti è stato fatto proprio questo ed essere riusciti a lavorare con il suo maestro storico Simone Tartarini e rinforzare il legame con figure professionali a supporto del lavoro».

Ci sono delle novità anche a livello femminile?

«Sarà creato un centro tecnico femminile a Formia, responsabile del settore che sarà il maestro Vittorio Magnelli. Il cambio generazionale ci ha penalizzato e in questo caso ci vorrà un pò di pazienza».

Fognini potrà migliorare la sua classifica?

«Secondo me potrebbe limarla perchè davanti ha Kevin Anderson e il russo Khachanov ma se tiene questo livello può superare entrambi». —