Un fascio di luce al neon tinge di verde la laguna di Orbetello

Il raggio al neon stasera illuminerà la laguna di Orbetello. Nella foto un’opera simile di Mario Airò installata al lago di Santa Croce a Belluno fotomariodipaolo/hipermaremma

Opere di arte contemporanea in mostra. Tour tra i vigneti e i borghi in Maremma

L’arte contemporanea diffusa come strumento per raccontare in modo nuovo un territorio e punto di partenza per conoscere la Maremma da una prospettiva inedita. Questa la filosofia del progetto Hypermaremma che alla sua terza edizione si arricchisce di una nuova opera, “Watercolour” dell’artista Mario Airò, un’installazione luminosa, collocata nelle vicinanze di uno dei simboli della laguna di Orbetello, l’antico Mulino Spagnolo, che sarà visibile ogni sera dal crepuscolo a mezzanotte fino al 31 agosto. Stasera alle 21,30 “Watercolour” viene inaugurata e accesa per la prima volta. Ecco dunque il possente raggio laser che in un atto di trasfigurazione del paesaggio mostra l’energia monumentale della laguna attraverso disegni dinamici proiettati sull’acqua che entreranno in relazione diretta e casuale con il panorama e le bellezze naturalistiche dell’area. Mario Airò è nato a Pavia nel 1961 e vive e lavora tra Genova e Milano.

Gli interventi di Mario Airò nascono per lo più con l’intento di indurre nello spettatore stati d’animo e sensazioni fortemente emotivi. Composte da oggetti, immagini, testi, suoni e fonti luminose giocano sulla delicatezza, sull’effetto incantatorio e seducente per trasformare gli ambienti espositivi in spazi mentali avvolgenti, irreali, capaci, nella loro insistita perfezione, di restituire il senso di una vita sognata più che vissuta. Senza mai privilegiare alcuna tecnica, Airò incarna un modo di concepire il linguaggio artistico privo di ogni dogma e libero di agire in modo flessibile. Il progetto è stato reso possibile grazie al supporto di Mag broker di assicurazione e del Comune di Orbetello. Non è l’unica novità della serata perché grazie a questa novità si allarga la rete delle installazioni Hypermaremma e “Watercolour” entra ufficialmente nel progetto “Ri-Visitiamo la bellezza” che ha come base e hub di partenza Orbetello e main sponsor Mercedes-Benz. Fino al 29 agosto è possibile fare un tour della Maremma e delle installazioni artistiche del circuito Hypermaremma utilizzando una delle sei Nuova Classe C ibrida che Mercedes-Benz mette a disposizione. Si può così scoprire Venus Anadyomene, l’opera ispirata all’immagine di Afrodite che si trova nel cuore dei vigneti dell’azienda vinicola Terenzi a Scansano, oppure trovarsi a fantasticare e a riflettere davanti alla visionaria Trebbia Astronave dell’artista Moira Ricci nelle campagne di Fonteblanda.

Più a sud ecco Spazio Amato, l’installazione al neon realizzata per Hypermaremma lo scorso anno da Massimo Uberti nelle Terre di Sacra all’interno dell’oasi Wwf del Lago di Burano. I tour, accompagnati da una guida turistica, partono giornalmente dall’hub di Orbetello alle 17,30: sono tre ore di percorrenza e circa 120 chilometri tra i comuni di Orbetello, Capalbio, Scansano e Magliano in Toscana. Nei weekend di settembre sono invece previsti tour dedicati esclusivamente ai top client della casa automobilistica invitati direttamente da Mercedes-Benz e ospitati al Lagoon Resort all’Argentario. Per maggiori dettagli sulle opere d’arte e sul progetto www.hypermaremma.com; per prenotare un Hypermaremma tour con Mercedes-Benz www. hypermaremmatour. it (al momento dell’iscrizione è necessario avere la patente di guida da almeno tre anni). —

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