Incubo zero punti, la Germania sfida CR7 per non affondare

Il ct della Nazionale tedesca Joachim Low, 61 anni

Il ct Low cerca il riscatto dopo la sconfitta nella prima partita

Rischia grosso la Germania che oggi affronta il Portogallo. Dopo il ko contro la Francia, per i tedeschi arriva il confronto con la squadra di Cristiano Ronaldo e l'obiettivo è quello di evitare di restare a quota zero. Conoscendo la tenacia della Germania, c'è da credere comunque che non mancheranno la carica e la voglia di rialzarsi e di essere protagonista anche in questi Europei.

La formazione di Low è apparsa, contro i transalpini, in difficoltà nella ricerca della soluzione offensiva. Non a caso anche il ct ha sottolineato la necessità di lavorare in questa direzione, per mettere in condizione gli attaccanti di arrivare alla conclusione. «Sappiamo di poter ribaltare la questione qualificazione. Dovremo però essere più incisivi in avanti, solo così potremo battere il Portogallo».

Il gruppo lusitano dal canto suo è partito forte, sconfiggendo 3-0 l'Ungheria, anche se il risultato non racconta fino in fondo le difficoltà, considerato che il primo gol è arrivato solo a 6 minuti dalla fine, prima che si scatenasse CR7 con una doppietta. Per il Portogallo si presenta ora una ghiotta occasione, quella di restare in testa al gruppo a punteggio pieno. E il ct Santos in effetti non ha perso tempo per incitare i suoi giocatori. «La Germania si troverà di fronte una grande squadra - ha detto - non siamo favoriti ma al tempo stesso non temo i nostri avversari».

Tornando alla Germania, nell'ambiente tedesco si respira ad ogni modo un cauto ottimismo, anche perché la prestazione offerta contro la Francia viene ritenuta abbastanza incoraggiante. Anche le statistiche sembrano arridere alla Germania, che contro il Portogallo non perde da ben vent'anni, dalla fase a gironi di Euro 2000 (successo per 3-0, con tripletta di Sergio Conceição). Dunque la Germania prova a far leva anche sui numeri, in attesa poi di giocarsela con l'Ungheria, in una gara che potrebbe avere il sapore di una finale. E' lontana quella del Mondiale del '54 ma torna comunque alla mente (si parla della Germania Ovest) perché i tedeschi vinsero quell'incontro che fu definito il miracolo di Berna (si giocava in Svizzera): finì 3-2 per la Germania che era stata in svantaggio 0-2 e si parlò anche di sospetti di doping per alcuni giocatori tedeschi che poi si ammalarono per una infezione itterica.

(fonte: La Stampa)