Febbre o raffreddore, come evitare che il bambino si ammali?

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Da sempre i genitori cercano una qualche panacea per evitare che il proprio bambino si ammali. Chi trascorre l’estate al mare per 'fare un pieno di energia', chi con il primo freddo inizia un cocktail di integratori, chi rinuncia allo sport, per proteggerli da freddo e malattie. Quest’anno più che mai, in epoca Covid-19, la febbre nel bambino fa paura. E tra i genitori la domanda che ricorre è: “come evitare che il mio bambino si ammali?”.

L'inverno e i suoi rischi 

Non esiste un prodotto miracoloso. I bambini, soprattutto quelli più piccoli, generalmente tendono ad ammalarsi più degli adulti, per l’immaturità del loro sistema immunitario. Insomma, se sono al primo anno dell’asilo nido, è importante che mamma e papà mettano in conto qualche episodio di febbre. Ci sono però dei consigli che possono aiutare ad affrontare la stagione invernale.

Il ruolo dello sport

In primo luogo, occorre sfatare un mito: i bambini che praticano nuoto non si ammalano più facilmente in inverno. Lo sport fa bene alla salute di tutti e non predispone alle malattie. Al contrario, l’essere sovrappeso e l’obesità, spesso legati a un basso livello di esercizio fisico, fanno male alla salute del bambino.

È poi importante una corretta igiene delle mani, con acqua e sapone: ci si protegge non solo dal Covid-19, ma da tante altre infezioni che si trasmettono per contatto.

Ancora, una sana alimentazione è sicuramente un rimedio contro l’influenza. Infatti, studi scientifici hanno riconosciuto che Vitamina A, D, Zinco e Selenio possono essere utili per contrastare le infezioni respiratorie. Per cui, nel carrello della spesa non dimentichiamo frutta e verdura di stagione, da consumare preferibilmente freschi, potenti alleati per contrastare i cosiddetti malanni stagionali per il loro alto contenuto in vitamine.

Quanto è importamte riposare bene

Anche il sonno è importante: una riduzione delle ore di riposo notturno si associa a un rischio maggiore di ammalarsi. Di conseguenza: no a tablet, smartphone o altri device la sera, prima di addormentarsi. Questi dispositivi possono ritardare la fase di addormentamento o causare risvegli notturni.

Verifichiamo infine di aver sottoposto il bambino a tutti i vaccini previsti per la sua età, cosi da proteggerlo verso temibili malattie infettive. I vaccini non indeboliscono le difese immunitarie: anzi, le rafforzano e possono aiutare ad affrontare meglio la stagione invernale.

*Elena Bozzola è segretaria nazionale Società italiana pediatria

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