In sacco a pelo nel Salone dei Cinquecento: a Firenze la festa a misura di bambino

Il festival si propone come luogo di socializzazione e come occasione per far vivere bellezza, cultura e spettacolo alle famiglie fiorentine e dintorni. Una serie di iniziative che parlano con i linguaggi dell’arte

“Qua la mano” di quelli a cui piacerebbe armarsi di sacco a pelo e trascorrere una notte tra i dipinti del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Nel mese di maggio, sarà possibile: torna, infatti, la nuova edizione di Firenze dei Bambini organizzata dal Comune di Firenze e da MUS.E con in programma eventi dedicati a ragazzi e bambini da 0 a 12 anni, nelle giornate del 13, 14 e 15 maggio. Il titolo del festival è “Qua la mano”, appunto, giocando su quanto le mani, in questi ultimi tempi siano stati fattori di rischio più che strumenti di incontro e di scambio.

 Ecco il motivo per cui il festival si propone come luogo di socializzazione e come occasione per far vivere bellezza, cultura e spettacolo alle famiglie fiorentine e dintorni. Una serie di iniziative che parlano con i linguaggi dell’arte, ognuna di queste viene messa in gioco attraverso incontri gratuiti e per alcuni dei quali è necessaria la prenotazione (effettuabile a partire da oggi alle 15 sul sito www.firenzebambini.it). Valentina Zucchi, responsabile della mediazione culturale di MUS.E e curatrice dell’iniziativa, lo definisce un piccolo miracolo artistico, trasformare la città a misura dei bambini per dare importanza, in questo periodo travagliato per il nostro Paese, ai legami fra individui valorizzando le dimensioni dell’incontro e del confronto, l’essere collettività e comunità.  

La data di venerdì 13 maggio dà inizio al festival con una serie di appuntamenti rivolti alle scuole intrecciati ai progetti educativi Le chiavi della città, per poi proseguire con l’apertura alle famiglie nel pomeriggio in Sala D’arme di Palazzo Vecchio alle 18, dove verrà trasmesso un videomessaggio sulla sicurezza stradale da parte dell’atleta paralimpica medaglia d’oro a Tokyo 2020, Ambra Sabatini;  seguito da un racconto artistico avvolgente grazie alla celebre illustratrice Arianna Papini che disegnerà in diretta, con l’ausilio di una videoproiezione sulle pareti della sala, le illustrazioni di una storia sul valore degli altri per poi concludersi con una performance teatrale in Piazza Signoria di cui tutti i partecipanti saranno protagonisti.  

Fra sabato 14 e domenica 15 saranno poi fruibili centinaia di iniziative gratuite in tutta la città, con un’attenzione particolare ad alcuni luoghi – che diventeranno “poli” del festival – ma anche alle tantissime istituzioni fiorentine che hanno aderito all’evento aprendo le loro porte ai bambini per questi giorni.  

I luoghi aggregati, come ricorda Sara Funaro, assessore all’educazione, saranno Palazzo Vecchio con Sala D’Arme in cui sarà allestito l’incantevole Bosco delle Utopie, installazione dei Ludosofici di Milano e il Salone dei Cinquecento dove sarò ospitato lo spettacolo Il Principe felice della Fondazione Aida di Verona e dove viene riproposta, visto il successo delle precedenti edizioni, Notte al museo, che permette a piccoli e grandi di chiudere gli occhi fra i dipinti del Salone dei Cinquecento. L’immenso chiosco di Santa Maria Novella dove nel centro prenderà vita un’installazione artistica firmata Collective Paper Aesthetics, che riusciranno a comporre una scultura grazie al contributo tecnico e creativo di ciascuno. La Biblioteca delle Oblate, animata da un turbinio di letture, concerti e spettacoli di ogni genere, centrati sul valore dello scambio e del confronto; MAD Murate Art District, che sarà teatro di un ricco palinsesto di attività a cura di Portale Ragazzi. L’Istituto degli Innocenti, luogo dei bambini per eccellenza, in cui tornano spettacoli, cooking show e attività di Uga la Tartaruga insieme a laboratori di artigianato artistico nella Bottega dei ragazzi e gli appuntamenti offerti dall’ Istituto geografico militare. E, infine, l’assoluta novità sarà la sede di Montedomini, che per il fine settimana si apre al pubblico ospitando nel suo giardino installazioni e laboratori circensi, ad ammaliare bambini ma anche anziani ospiti della struttura, che a loro volta delizieranno i più piccoli in qualità di esperti raccontastorie.  

Il gran finale di Firenze dei Bambini 2022 sarà domenica pomeriggio alle 17.30 con una grande festa aperta a tutta la città nella Cavea del Teatro del Maggio dove il pubblico potrà assistere al concerto dei Musici del Calcio storico fiorentino, dei giovani artisti dell’Accademia del Maggio Musicale e del Coro delle voci bianche del Maggio Musicale.