Sanremo, Laura Pausini superospite nella seconda serata: «Ecco il brano con cui torno sul palco»

Laura Pausini sarà ospite nella seconda serata del Festival di Sanremo 2022 (Foto LaPresse)

La canzone accompagnerà il nuovo film Amazon Original "Laura Pausini - Piacere di conoscerti", con la regia di Ivan Cotroneo, disponibile prossimamente su Prime Video

SANREMO. Laura Pausini superospite a Sanremo: l'artista, che nel 2021 presentò all'Ariston "Io Sì (Seen)", il brano tratto dal film "La vita davanti a sé", di Edoardo Ponti, con Sophia Loren, che l'aveva vista trionfare ai Golden Globe e con cui è stata candidata all'Oscar, tornerà al festival nella seconda serata, mercoledì 2 febbraio. L'annuncio ancora una volta al Tg1, con Amadeus che le ha idealmente consegnato un mazzo di fiori.

«Grazie Ama», ci sarò", ha commentato in video l'artista. «Presenterò al festival il mio nuovo singolo, "Scatola", e racconterò il mio 2022 che sarà pieno di tante sorprese. Non vedo l'ora, grazie dell'invito», ha detto la Pausini.
Il 20 gennaio uscirà il brano, che accompagnerà il nuovo film Amazon Original "Laura Pausini - Piacere di conoscerti", con la regia di Ivan Cotroneo, disponibile prossimamente su Prime Video. Il testo è di Laura Pausini e Madame, la musica di Madame, Laura Pausini, Shablo e Luca Faraone, la produzione di Shablo&Faraone, Paolo Carta e Madame.

«La scatola di cui canto non è un oggetto materiale, è un simbolo di ciò che racchiude i nostri pensieri, i ricordi, i sentimenti, che custodisce quello che di vero è contenuto del nostro cuore, nella nostra testa - ha rivelato la Pausini -. Su questo mi sono interrogata e questo mi incuriosisce di più oggi, ho avuto come tutti noi due anni in cui tutto si è rallentato e ho avuto più tempo da dedicare a me. Mi sono rivista adolescente, ho ripensato ai sogni che avevo e a quella che sono oggi, cercando un punto di incontro. Finché il 10 marzo 2021 è arrivata una canzone, scritta da Madame e dedicata ad un'amicizia adolescenziale, ispirata da un mio post in cui parlavo delle mie compagne di scuola. Dal primo ascolto l'ho letta subito come un dialogo tra la Laura di oggi e quella del passato e in questa chiave l'abbiamo rivista ed è diventato il brano che sentivo perfetto per il mio ritorno».