Tassista aggredisce la cliente in centro a Firenze

Il caso è scoppiato sui social network. La cooperativa 4242 ha avvitao un procedimento disciplinare nei confronti del collega

FIRENZE. Prima un calcio poi un pugno. Un tassista di Firenze, nella prima mattina di giovedì 13 gennaio, ha aggredito una propria cliente nella centralissima via Tronabuoni. La scena è stata ripresa da alcuni passanti che hanno diffuso le immagini sui social network. Sul posto è intervenuta la polizia di Stato con agenti del commissariato di San Giovanni. La vittima, una turista canadese, al momento non avrebbe presentato denuncia per l'accaduto. L'aggressione sarebbe scattata nel corso di una discussione relativa al prezzo della corsa.

I protagonisti sono una donna, 33 anni, originaria del Canada e im tassista, un fiorentino di 53 anni. È stato confermato che la lite è scaturita dal costo della corsa, sfociando poi in un'aggressione fisica ai danni della donna. La 33enne avrebbe comunque rifiutato le cure mediche, non manifestando alcuna intenzione di procedere con una querela. Nuovamente contattata dalla polizia per capire se avesse cambiato idea la donna non avrebbe voluto parlare con gli agenti. Anche il tassista avrebbe rifiutato le cure mediche n avrebbe manifestato l'intenzione di fare alcuna denuncia.

Firenze, tassista aggredisce la cliente straniera

La cooperativa Taxi Firenze 4242 ha rilasciato una nota ufficiale nella quale condanna "sernza riseve il comportamento del collega qualunque siano gli accadimenti in precedenza itnercorsi. Il 4242 - prosegue la nota - ha già provveduto ad aprire un procedimento disciplinare per accertare i fatti ed eventualmente adottare gli atti previsti dallo statuto e dal regolamento interno della cooperativa in questi casi, fermo restando che ogni provvedimento relativo alla licenza non può che rientrare nella competenza esclusiva dell'amministrazione comunale". È infatti il Comune di Firenze a gestire le concessioni di trasporto di taxi nel proprio territorio.

Pronta la difesa del tassista che attraverso il direttivo Uritaxi ha fatto sapere che "da una posizione di totale ragione il tassita si è purtroppo messo dalla parte del torto. Infatti, dopo aver subìto un'ingiusta contestazione tariffaria da parte della cliente, il tassista si èvisto dare ripetutamente dello "stupido idiota", sputare in faccia, poi spinto e colpito con le mani e una borsata in testa mentre raccattava il suo cellulare, e infine ha dovuto assistere ad un calcio alla sua vettura e al tentativo di danneggiamento dello sportello anteriore. A quel punto il nostro collega, invece di limitarsi a chiamare le forze dell'ordine, ha colpevolmente perso la pazienza, finendo nel torto. Il linciaggio mediatico a senso unico in atto, deriva da un video parziale che riprende soltanto la parte finale del fatto, censurando totalmente quella dove si vedono i colpi presi dal collega e dal suo taxi".