Più di 900 vini in degustazione e una scuola di assaggio per l’olio

Sabato e domenica alla Stazione Leopolda di Firenze la vetrina Ais dedicata ai prodotti top dell’agroalimentare

FIRENZE. Ben 900 le etichette di vini che verranno presentate nella vetrina di “Eccellenza di Toscana”, a Firenze. Oltre 900 tra i vini più blasonati a livello toscano recentemente selezionati nella Guida Ais (Associaizone italiana sommelier) Vitae 2022, protagonisti della manifestazione promossa da Ais Toscana che, dopo lo stop forzato a causa del lockdown per il Covid, torna in presenza il prossimo fine settimana, 4 e 5 dicembre, alla Stazione Leopolda di Firenze. Alle etichette toscane in degustazione libera ai banchi d'assaggio dei produttori si aggiungerà un programma di Masterclass e appuntamenti speciali .

L’edizione che coincide con il ventennale della manifestazione è stata presentata ieri a Palazzo Strozzi Sacrati dalla vicperesidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi insieme al presidente di Ais Toscana Cristiano Cini, il miglior sommelier d’Italia 2018 Simone Loguercio, il presidente del Consorzio di Tutela dell’Olio Extravergine di Oliva Toscano IGP, Fabrizio Filippi, e il responsabile marketing Christian Sbardella. «È bello - ha commentato l’assessora Saccardi - che in questa manifestazione che porta a conoscere le nostre eccellenze e il nostro territorio ci sia accanto al vino anche un spazio per l’olio, altra grande eccellenza della nostra regione». Finalmente – commenta Cini – «uno spazio reale in cui i migliori vini toscani tornano a farsi apprezzare dal vivo. E sarà una vetrina imprescindibile per mettere nuovamente al centro dell’attenzione il ruolo del sommelier per il mondo del vino, un universo di professionisti che solo tra gli iscritti AIS conta oltre 40.500 soci in tutta Italia, di cui oltre 4.300 soltanto in Toscana».


Saranno dunque oltre novecento le etichette toscane in degustazione libera ai banchi d’assaggio, a cui si aggiunge un ricco programma di Masterclass e appuntamenti “speciali”. Tre Masterclass saranno guidate dai migliori sommelier d’Italia 2018 e 2019 Simone Loguercio e Valentino Tesi, ovvero l’esclusiva verticale di cinque annate di Viña Tondonia Tinto Reserva – un rosso della Rioja Alta prodotto dalla storica Bodega Lopez De Heredia – e la Masterclass sul Trentodoc dell’Istituto Trento Doc, proposto nelle due tipologie più amate dal pubblico, il Pas Dosé e la Riserva. Ma anche la Masterclass “Il valore del tempo”, un percorso enologico a ritroso negli anni che inizia dal nuovo millennio in Alto Adige con il Pinot Bianco Riserva Vorberg 2003 per proseguire negli anni ’90 con l’immortale Chianti Classico, Il Poggio 1995 Castello di Monsanto. Con un salto di due decenni si va nel Chianti Rufina per la Riserva 1973 Selvapiana e poi si scende al Sud, con due icone: il Marsala Superiore Oro Riserva 1987 De Bartoli e la Vernaccia di Oristano Antico Gregori 1976 Contini. Tra gli appuntamenti “speciali” c’è la degustazione dell’antico vino del mare Nesos, l’esperimento enologico unico al mondo di vinificazione in anfore di terracotta, compiuto da Antonio Arrighi all’Isola d’Elba, ripercorrendo dopo 2500 anni il mito del vino di Chio, ispirato dagli studi del professor Attilio Scienza. A guidarla – insieme allo stesso Arrighi – sarà il delegato di Firenze Massimo Castellani. All’ormai storico appuntamento con la Wine School per i neofiti della degustazione, torna ad affiancarsi l’Oil School, dove un sommelier dell’olio inizierà alla tecnica della degustazione ed analisi sensoriale dell’extravergine di oliva.

New entry le tre nuove scuole di degustazione, Spirit School, Balsamic School e Coffee School, dedicate a distillati, aceto balsamico di Modena e al caffè, a cura di B-Farm.