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Sorpresa per i pensionati: tredicesime più alte, quando e a chi arrivano

Questo tredicesimo cedolino ha un importo simile a quello del rateo mensile di pensione

Pensionati col sorriso, lavoratori a bocca asciutta. Con il pagamento delle tredicesima già avviato (si va in ordine alfabetico causa Covid) e grazie ai bonus, il Natale di chi ha maturato i requisiti per ritirarsi è più ricco e arriva prima, mentre moltissimi dipendenti potrebbero trovare una busta paga più magra del previsto o addirittura senza mensilità aggiuntiva. Ecco perché.

IL CALENDARIO DELLE PENSIONI


Poste Italiane ha iniziato giovedì 25 a gestire gli assegni, cominciando con i cognomi che iniziano per A e per B per evitare assembramenti e nel rispetto delle norme anti-contagio. Venerdì ha aperto gli sportelli dalla C alla D, nella mattina di sabato dalla E alla K. Dopo la pausa domenicale di ieri, oggi tocca dalla L alla O, domani dalla P alla R, e infine mercoledì 1° dicembre dalla S alla Z. Chi ha più di 75 anni e ritira la pensione in contanti può richiedere la consegna del denaro a domicilio dai Carabinieri. Per chi non ritira la pensione in contanti, l’accredito avviene in conto corrente con data bancabile 1° dicembre 2021.

PIÙ ABBONDANTE PER I PENSIONATI

Questo tredicesimo cedolino ha un importo simile a quello del rateo mensile di pensione. L’importo pagato in questi giorni è leggermente più alto rispetto agli anni scorsi perché dal 2021 la tassazione Irpef non è più – come in passato – concentrata in uno, ma distribuita su tutti i cedolini (che infatti erano più bassi del solito). La conseguenza è che i ratei mensili di pensione si sono leggermente abbassati, ma di conseguenza la tredicesima sarà più alta. A parità di trattenute ai fini Irpef viene semplicemente cambiato il modo di distribuzione delle stesse con vantaggi sulla tredicesima.

I BONUS TREDICESIMA A CHE SPETTANO

Potrebbe anche essere che quest’anno il vostro reddito personale sia sceso al di sotto delle soglie richieste ai fini del riconoscimento del cosiddetto bonus tredicesima. Si tratta di un importo aggiuntivo di 154,54€ che si applica sulla pensione di dicembre a coloro che soddisfano determinati requisiti economici. Per averlo bisogna avere un trattamento minimo annuo compreso tra 6.702,54 euro (515,58 euro al mese) e 6.857,48 euro (527,49 euro al mese), e un reddito personale inferiore a 1,5 volte il trattamento minimo (10.053,81 euro). Nel caso del pensionato sposato, il reddito coniugato non deve superare di 3 volte il trattamento minimo; Se quindi quest’anno avete notato una netta differenza d’importo per la tredicesima, potrebbe anche essere che - diversamente dagli anni passati - vi è stato riconosciuto il suddetto bonus. Potrebbe succedere, ad esempio, che nell’ultimo anno il vostro reddito personale si è abbassato a tal punto da rientrare nelle soglie reddituali previste che per il 2021 sono pari a 10.053,81€ per il pensionato solo e a 20.107,62€ per quello coniugato.

RIDOTTA PER I LAVORATORI

La tredicesima spetta a tutti i lavoratori subordinati, sia a tempo determinato che indeterminato. Spetta anche ai lavoratori domestici (badanti e colf), ai part time e ai lavoratori in Cig (Cassa integrazione guadagni), e per tutti si calcola sulla base dei mesi effettivi di lavoro e relativa retribuzione. I lavoratori in Cig, per esempio, hanno maturato un reddito più basso e quindi avranno una tredicesima ridotta, così come chi ha lavorato con discontinuità e potrebbe quindi aver maturato una tredicesima minima o non averla maturata affatto.

NIENTE TREDICESIMA: ECCO PER CHI

Chi percepisce il reddito di cittadinanza non riceverà la tredicesima: questa infatti è una mensilità extra rispetto alla retribuzione del lavoratore, incompatibile con la misura di integrazione al reddito. Niente tredicesima neanche per chi riceve assegno di esodo, assegno sociale, isopensione, pensione invalidità civile, pensione sociale, pensioni di vecchiaia e d’invalidità della mutualità, pensione a favore delle casalinghe, rendita facoltativa d’inabilità, o infine rendita facoltativa di vecchiaia. Chi ne ha diritto però potrà ricevere l’assegno temporaneo ai figli, che di fatto costituisce la ricarica aggiuntiva anche a dicembre.

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