Caso legali Gkn, la viceministra Todde: "Un’offesa. Felice di avere altri valori"

Alessandra Todde

Sulla stessa lunghezza d'onda il ministro Orlano: "Non penso sia giusto vantarsi di un licenziamento"

FIRENZE. Replica immediatamente la viceministra al Lavoro Alessandra Todde, che sta seguendo fin dall’inizio la vertenza Gkn, e parla di valori. Valori diversi da quelli dello studio legale LabLaw. «Penso non sia giusto vantarsi di un licenziamento in Italia – dice Todde – , soprattutto quando parliamo di lavoratori e famiglie. Le dichiarazioni di questo studio legale ci devono far riflettere perché non considero un comportamento socialmente responsabile rivendicare il fatto di aver assistito quel tipo di licenziamento così duro e impattattante. Per questo quando leggo dichiarazioni di questo genere sono felice di avere valori diversi e di rappresentare una politica distante da tutto questo».

Sulla stessa lunghezza d’onda il ministro del Lavoro Andrea Orlando. «Non penso sia giusto vantarsi di un licenziamento in Italia – dice il ministro – ci deve far riflettere tutti non solo se sia giusto o non sia giusto, ma come sia possibile che diventi quasi normale che uno rivendichi il fatto di aver assistito quel tipo di licenziamento, perché sappiamo che i licenziamenti fanno parte della dinamica». E aggiunge: «Può anche essere necessario che uno debba fare quello nella propria attività professionale, ma che addirittura diventi una cosa per cui ci si mette una medaglia, interroga tutti, dobbiamo capire a che punto sia cambiata la percezione comune di questi fenomeni. Dobbiamo riflettere su una società in cui diventa una medaglia avere assistito una multinazionale nel licenziamento in tronco di lavoratori, dobbiamo riflettere se un merito o un elemento che provoca riprovazione sociale», ha sottolineato Orlando. Il ministro ha poi aggiunto: «Nella vertenza ci sono delle offerte in campo, per fortuna siamo andati oltre i whatsapp, si aperta un’interlocuzione per rilevare l’azienda, ora vediamo se quelle offerte sono congrue, lo dovranno vedere gli enti locali, il sindacato, le parti sociali nel loro insieme».

«Non so voi, ma io sono davvero disgustato», ha twittato il sindaco di Firenze Dario Nardella. Più sarcastica la replica della Fiom di Firenze: «A noi e ai lavoratori Gkn daranno il premio Nobel», scrive il sindacato, secondo cui è «offensivo che si vinca un premio per aver messo 422 persone sull’orlo del licenziamento. Chissà cosa spetterà a noi che contro di loro abbiamo presentato e vinto un ricorso in Tribunale per atteggiamento antisindacale! Un grazie ai nostri avvocati Stramaccia e Focareta».