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Lupi nella pineta di Cecina, il sindaco: «Useremo i pallini di gomma per allontanarli»

Il lupo avvistato e fotografato a Cecina alle porte della città

Lippi pronto a nuove azioni contro gli esemplari che hanno preso eccessiva confidenza con le persone

CECINA. Il lupo si avvicina troppo alle case e comincia a non temere l’uomo. Tanto che il sindaco di Cecina, Samuele Lippi, è pronto a firmare una nuova ordinanza. Anche se i lupi sono specie protetta dal 1971 si potrà sparare a questi animali con i proiettili di gomma. L’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) in alcune zone ha già autorizzato questa sorta di “caccia” ai lupi confidenti. È stato osservato che il lupo colpito dai pallini di gomma, sparati da personale formato, in genere si allontana dai paesi e torna a cacciare gli animali selvatici.

Negli ultimi mesi i cittadini hanno più volte avvistato lupi o ibridi (segnalati anche alla Regione Toscana) lungo la pista ciclabile vicino a Marina di Cecina e nella pineta dei Tomboli. Il sindaco ora procede per step. Prima ha firmato un’ordinanza per disporre la cattura e l’allontanamento di questi animali dal centro abitato, con relativo monitoraggio così da sapere quanti sono. Poi ha cambiato l’orario di esposizione dei rifiuti per la raccolta differenziata e imposto di non lasciare alimenti fuori dai locali, per evitare che i lupi trovino da mangiare. Ora sta per autorizzare, come lui stesso spiega, i pallini di gomma, ammessi per spaventare i cosiddetti lupi confidenti. «È un ulteriore strumento di dissuasione, per fare in modo che non si avvicinino troppo all’uomo», è convinto Lippi. «L’utilizzo dei pallini di gomma è autorizzato per i lupi considerati confidenti – conferma Filippo Favilli, ricercatore, geografo naturalista di Eurac Reserch di Bolzano che ha una casa alla Mazzanta tra Cecina e Rosignano – Anche se la presenza del lupo non rappresenta un pericolo per la popolazione, è inevitabile che crei un po’di preoccupazione. Il primo passo da fare è quello di iniziare azioni di monitoraggio per capire quanti sono i lupi e per quale ragione sono arrivati vicino alle case. Sono corrette le ordinanze emesse dal sindaco Lippi in questa prima fase, è un fenomeno nuovo di cui va capita la consistenza per poi intervenire. L’abbattimento è illegale, ma possono essere attuate opere di dissuasione e i proiettili di gomma servono proprio a questo: spaventare gli animali che hanno preso troppa confidenza con l’uomo. E che, evidentemente, stanno cercando nuovi spazi per insediarsi. I proiettili di gomma non li feriscono ma sono efficaci e li convincono ad allontanarsi. È una prima misura, ce ne possono essere anche altre».


La pensa in maniera diversa Stefano Corbizi, portavoce del Coordinamento associazioni animaliste regione Toscana (Caart) che di recente ha scritto una lettera aperta alla vicepresidente della Toscana e assessore all’agricoltura, Stefania Saccardi, per chiedere la difesa dei lupi come «preziosissimi regolatori dell’ecosistema». Ecco cosa pensa Corbizzi dell’uso dei pallini di gomma. «È la solita trovata di qualche amministratore – dice – È vero che spesso a sbagliare sono proprio i cittadini che danno da mangiare a questi animali. Lo abbiamo visto a Fiesole cosa è successo con i cinghiali. Nello stomaco di alcuni cinghiali uccisi sono state trovati i resti di crocchette per cani. Devo però dire che i proiettili di gomma possono fare un danno ai lupi. Usiamo altri sistemi per allontanarli».

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