Virus sinciziale, bambini ricoverati anche a Siena. I consigli del dottor Gusinu

Il dottor Roberto Gusinu

Non solo Meyer, anche nell’azienda ospedaliero-universitaria di Siena si è verificato un aumento di ricoveri in età pediatrica per brionchioliti

SIENA. Non solo Meyer, anche nell’azienda ospedaliero-universitaria di Siena si è verificato un aumento di ricoveri in età pediatrica per brionchioliti. Attualmente ci sono 11 bambini ricoverati e, tra le cause emerse, in 4 di essi è stato individuato il virus respiratorio sinciziale, che provoca infezioni dell’apparato respiratorio in particolare nei bambini della fascia d’età da 0 a 2 anni. A comunicarlo è la stessa azienda sanitaria senese.

«Stiamo registrando una progressione dei ricoveri per brionchiolite – spiega il dottor Roberto Gusinu, direttore sanitario dell’Azienda ospedaliero-universitaria senese – con 11 bambini attualmente ricoverati per questa infezione virale acuta delle vie aeree. In 4 di questi 11 è stata riscontrata l’infezione da virus respiratorio sinciziale, sugli altri 7 sono in corso gli approfondimenti diagnostici da parte della Microbiologia e Virologia, diretta dalla professoressa Maria Grazia Cusi. Stiamo monitorando e gestendo la situazione grazie alle cure e alla professionalità di tutto il personale della Pediatria diretta dal professor Salvatore Grosso, con il supporto di tutto il Dipartimento della Donna e dei bambini, diretto dal professor Mario Messina».


Poi, l’appello ai genitori. «Invito tutte le famiglie a prestare particolare attenzione in questa fase – conclude il dottor Roberto Gusinu – cercando di limitare al massimo tutte quelle le situazioni che possano comportare un’esposizione al virus per i bambini, come la frequentazione di luoghi particolarmente affollati. Ricordo infine che la bronchiolite è una delle principali cause di ospedalizzazione per i bambini sotto l’anno di vita e che il virus può causare epidemie nella stagione invernale. Sono molto importanti quindi, anche per la prevenzione di questo virus, l’igiene delle mani e l’igiene respiratoria».