Vaccini, effetto super Green pass in Toscana: è impennata di prime dosi

Giani sull'obbligo di mascherina all'aperto dice: "È una competenza più comunale che regionale, ma capisco il sindaco Nardella"

"Oggi 610 casi, sono effettivamente il numero maggiore che abbiamo riscontrato dalla quarta ondata ad agosto. I dati li guardiamo su base settimanale, abbiamo un aumento rispetto alla scorsa settimana di poco più di 200 casi, quindi andremo a un poco più di tremila complessivi. In questo momento siamo fra le regioni meno contagiate d'Italia: ieri eravamo la terzultima, oggi saliremo a un livello un pochino superiore, ma siamo sempre in una situazione sotto controllo". Così il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, a margine di una conferenza stampa a Sesto Fiorentino.

Intanto, in Toscana sulle vaccinazioni si nota l'effetto del super Green pass: le prenotazioni di prime dosi nelle ultime 24 ore sono quasi quadruplicate rispetto alla scorsa settimana.

OSPEDALI SOTTO CONTROLLO

Per quanto riguarda invece l'occupazione ospedaliera, spiega Giani, "stamani siamo a zero, c'è stato un esatto rapporto fra chi è entrato e chi è uscito dagli ospedali, quindi siamo ancora su circa 300 posti ospedalieri occupati. Per entrare in zona gialla il limite è 750, cioè il 15% della capienza, e la capienza in Toscana di posti letto Covid è di 5.000, quindi la situazione è sotto controllo".

MASCHERINE ALL'APERTO

Sul tema invece dell'obbligo di mascherina all'aperto, paventata dal sindaco di Firenze Nardella, il presidente della Regione non si sbilancia: "È una competenza più comunale che regionale, perchè è evidente che io mi trovo ad avere il Comune di Firenze dove nei fine settimana vi è la concentrazione che vediamo, quindi capisco magari anche un provvedimento da parte del sindaco Nardella, ma mi trovo anche tanti degli altri 273 Comuni toscani dove la densità della popolazione non porta magari alla necessità di prevedere una mascherina all'aperto che ha senso nel momento in cui hai assembramenti, quindi questa sarà una disposizione a cui provvederanno i vari sindaci".

NO-VAX

Sul tema dei vaccini Giani spiega di essere "contento perché ieri abbiamo superato i 1.300 vaccinati di prima dose contro il Covid: cioè una percentuale di popolazione, quelli che comunemente chiamiamo no-vax, ha ripreso a vaccinarsi, e questo è un indicatore importante". Anche oggi siamo ad oltre 1000 prime dosi somministrate.

"Siamo come Toscana ormai prossimi alle 400mila terze dosi somministrate, ovvero più del 10% della popolazione toscana ha fatto già tre dosi, e questo ci colloca tra le tre regioni italiane più in alto".