I bimbi archeologi ritrovano nel giardino dell'asilo il “braccialetto della nascita” sepolto 18 anni prima 

Il braccialetto ritrovato dai bambini della scuola di Nievole a Montecatini

Montecatini: Venti bambini, il più piccolo tre anni e il più grande cinque e una maestra ritrovano un braccialetto d’oro sepolto nel giardino di un asilo dopo diciotto anni. Già rintracciato il proprietario

MONTECATINI. Venti bambini, il più piccolo tre anni e il più grande cinque, e una maestra ritrovano un braccialetto d’oro sepolto nel giardino di un asilo dopo diciotto anni. Una piastrina, da una parte, il nome di battesimo dall’altra, una data di nascita e dieci palline alternate alla maglia a forma di catena. Li chiamano “i braccialetti della nascita”; c’è chi preferisce le palline in corallo rosso come buon augurio, chi lo fa fare uguale per mamma e bambino, chi lo regala per il battesimo o soltanto come auspicio di lunga vita. Di sicuro è uno di quegli oggetti, come il primo dentino o le prime scarpette destinato a restare nel cofanetto dei ricordi a lungo.

Stavolta invece questo piccolo grande tesoro è spuntato per caso nel giardino di un asilo, scavato inconsapevolmente dagli alunni insieme alla maestra. E il proprietario è stato subito ritrovato. «Un oggetto piccolo, ma di così grande valore per chi lo ha fatto fare e regalato. Penso a quanti anni è rimasto nascosto sotto terra». È emozionata, ma anche orgogliosa quando racconta questa storia la maestra Elisa Bonciolini. Da domani dovrà spiegare ai suoi bambini come sono stati bravi a trovare un tesoro, ma soprattutto quanto hanno fatto felice un’altra mamma dopo tanti anni. Elisa Bonciolini è un insegnante allegra, paziente, ma anche molto modesta. Non vuole foto sue e mentre racconta in primo piano mette sempre la sua scuola di cui è fiera e orgogliosa. «Insegno nella scuola dell’infanzia Eleonora Cinini nella Nievole da cinque anni – sorride Elisa - Per 16 anni ho lavorato dalle suore Giuseppine di Montecatini Terme. Poi sono entrata di ruolo a Firenze, a Sesto Fiorentino e quattro anni a Stabbia. Finalmente con il trasferimento sono arrivata a Montecatini nella Nievole. Ho scelto questa sede con tutto il cuore e ho avuto la fortuna di trovare posto».

La Nievole è una frazione del comune di Montecatini molto verde e tranquilla. «Si tratta di una scuola di campagna, grande, spaziosa, luminosa con un bellissimo giardino – spiega la maestra - È un luogo molto tranquillo. Ho sempre creduto che i bambini che frequentano la nostra scuola, sia quella dell’infanzia che la primaria, sono privilegiati proprio per la situazione ambientale. Abbiamo una sezione unica quindi i piccoli sono protetti e seguiti oltre ad usufruire di una posizione paesaggistica invidiabile». La classe della maestra Elisa è come una grande famiglia. «È mista, con venti bambini che hanno un’età compresa tra i tre e i cinque anni – aggiunge Elisa Bonciolini - Abbiamo l’opportunità di un grande e accogliente giardino che sfruttiamo molto anche per le attività all’aperto nel tempo libero. I bambini che frequentano una scuola di campagna rispetto a quelli di città possono vedere con i propri occhi l’alternanza delle stagioni. Nel nostro giardino c’è un albero che osserviamo nei vari mesi dell’anno». Gli alunni che frequentano la scuola della Nievole sono a contatto diretto con la natura. «Vedono con i loro occhi l’alternarsi e la trasformazione di questo grande albero . Facciamo l’osservazione anche del tempo che scorre e del clima. Cerchiamo di stare all’aria aperta il più possibile. Andiamo a raccogliere le foglie, a guardare le piante e gli insetti». Ma l’attività scolastica va oltre. «I nostri bambini – aggiunge la maestra – hanno a disposizione palette e secchielli. Uno dei giochi che preferiscono è quello di fare i ritrovamenti archeologici. Possono scovare sassi colorati e particolari, costruire delle storie che hanno come protagonisti i reperti che abbiamo trovato. Fanno finta di scavare dei tunnel e si divertono in questo modo ».

Proprio da uno di questi scavi è uscito fuori il braccialetto. «L’ho trovato per terra e ho capito subito che era speciale. Molto rovinato, sciupato e un pochino rotto. Stavo per buttarlo via. Non immaginavo neppure che fosse in oro. Ha attirato la mia attenzione e mi ha incuriosito il fatto che levando la terra che lo ricopriva ho visto che sopra c’era un nome e una data. Quindi mi è venuto subito in mente di poter cercare questo bambino. Bambino che è nato nel 2003, quindi ha 18 anni. Ho fatto la foto al braccialetto e messo la foto su facebook in maniera anche un poco giocosa. Nella speranza di poter ritrovarlo. E ho subito pensato che avrebbe fatto piacere riavere il braccialetto della nascita di un bambino». La caccia ai legittimi proprietari è durata poco. «Ieri sono stata contattata da una mia amica che era insieme alla mamma di questo ragazzo – conclude Elisa – Mi hanno confermato la data di nascita. Questo avvenimento mi ha molto emozionata. Ho pensato che sono cose piccole, semplici, però mi ha colpito. Questa settimana riuscirò a consegnare questo braccialetto alla mamma e a suo figlio. Tutto è finito bene. Abbiamo ritrovato il proprietario».

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