Contenuto riservato agli abbonati

Tv digitale, corsa ai negozi per spendere il bonus da 100 euro

Raddoppiate le vendite dei televisori, più che raddoppiate quelle di decoder. Pochi mesi dopo l’introduzione del bonus rottamazione previsto nella legge di bilancio, si registra un assalto ai negozi. Una tendenza destinata a crescere con l’approssimarsi della scadenza (per la Toscana - come per Liguria, Umbria, Lazio e Campania - fissata al giugno 2022) del definitivo switch off con il passaggio alla codifica Dvb-T2. Accedere al bonus è semplice: l’unico limite è una sola adesione per nucleo familiare e, a sottoscriverlo (anche attraverso una delega concessa a terzi), deve essere l’intestatario della bolletta della luce (su cui va ad incidere il canone tv). Necessario però presentare al momento dell’acquisto i documenti originali dell’intestatario. Il bonus è pari al 20 per cento del prezzo, fino a un massimo di 100 euro, ed è legato alla rottamazione del vecchio televisore. «La tendenza - spiega Federico De Rensis, direttore Euronics di Viareggio - è l’acquisto di un nuovo televisore con il bonus rottamazione, in modo da ridurre la spesa. Mentre se serve adeguare gli altri apparecchi di casa, quelli meno utilizzati o più piccoli, si preferisce il decoder. Per questo in media una famiglia solitamente rottama la vecchia tv comprandone una nuova e poi acquista 2-3 decoder per rendere idonei gli altri dispositivi della casa. Per i decoder non merita "spendere" il bonus - spiega - la spesa è davvero bassa: si va dai 25 ai 35 euro. Ci sono anche modelli con specifiche migliori, ma il loro prezzo non supera i 50 euro».

© RIPRODUZIONE RISERVATA