Il presidente Mattarella a Pisa tra i giovani

Mattarella a Pisa nell’ottobre del 2015 (foto fabio muzzi)

Prima tappa alla Sapienza, appuntamento clou al Centro universitario sportivo, poi tappa al parco di San Rossore

PISA. Vuole essere un autorevole testimone della ripartenza trascinata dalla spinta dei giovani e dalla potenza dell’istruzione e della ricerca. Nella città delle eccellenze culturali e sanitarie in cui hanno sede l’Università statale, la Scuola Normale Superiore e la Scuola Superiore Sant’Anna. Ecco perché domani, lunedì 18 ottobre, in occasione dell’inaugurazione del 678esimo anno accademico dell’Università di Pisa, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella raggiungerà Pisa dove si tratterrà fin verso le 13.30 e dove è atteso in tre luoghi e ad altrettanti eventi estremamente significativi. Subito dopo l’atterraggio all’aeroporto militare il corteo presidenziale porterà, intorno alle 10, il capo dello Stato alla Sapienza, dove lo accoglierà il rettore Paolo Maria Mancarella per illustrargli i lavori di ristrutturazione che hanno permesso la riapertura della storica sede dell'Università. L’ospite d’eccezione visiterà le due aule magne, quella nuova al primo piano e la storica al pian terreno, e la nuova biblioteca di Scienze giuridiche, economiche e sociali.

Alle 11 l’appuntamento clou della giornata, al Cus (Centro universitario sportivo), area in cui è stata allestita una tensostruttura che farà da location alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico, aperta dall’esecuzione dell’Inno di Mameli da parte del coro e dall'orchestra dell'Università, a cui faranno seguito gli interventi del ministro dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa e dello stesso rettore Mancarella. In questa occasione ci potrebbe essere un primo intervento di Mattarella.

Il secondo, sul ruolo che rivestono i giovani nella costruzione dell’Italia del futuro, è previsto nella terza ed ultima tappa della visita presidenziale, all’interno del Parco di San Rossore, alla villa del Gombo (ex residenza presidenziale assai cara a uno dei predecessori di Mattarella, il pontederese Giovanni Gronchi), dove la Regione Toscana ha organizzato l’iniziativa “Siete Presente” per celebrare i dieci anni del progetto Giovanisì. Un maxi laboratorio di idee a cui prenderanno parte ottanta giovani tra 18 e 40 anni (tra di loro anche la medaglia d’oro a Tokyo 2021 Ambra Sabatini, atleta paraolimpica di appena diciannove anni) con lo scopo di elaborare e suggerire insieme le politiche culturali regionali del prossimo futuro da finanziare con risorse pubbliche. I partecipanti sono stati selezionati dopo l’avviso pubblicato di settembre, in occasione del quale in ben 230 si erano fatti avanti per essere parte attiva della discussione.


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