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Dior compra una villa per farne un negozio. Ma Forte alza le barricate

La villa scelta da Dior in centro a Forte dei Marmi

Il problema riguarda soprattutto la destinazione d’uso dell’immobile, che dovrebbe cambiare da abitativo a commerciale

FORTE DEI MARMI. Una villa nel centro di Forte dei Marmi e uno dei nomi più famosi dell’alta moda a livello mondiale. Un matrimonio (di interesse) che rischia di saltare perché qualcuno sembra intenzionato a “non tacere per sempre”: in particolare un gruppo di cittadini che già si sta mobilitando.

Tutto parte dalla richiesta avanzata all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Bruno Murzi da un’importante maison come Dior per trasformare una villa che si affaccia su piazza Marconi (a due passi, due dalla nuova sede di Louis Vuitton ed entrambi i marchi, vale la pena di ricordare, fanno capo alla multinazionale Lvmh) per farne il loro nuovissimo punto commerciale al Forte. Piazza Marconi si trova nel centro di Forte ed è il palcoscenico del celeberrimo mercato ambulante di Forte dei Marmi.


Dior, da parte sua, è già presente nella capitale vip della Versilia con un negozio in via IV novembre ma chiaramente aspira a qualcosa di più significativo.

E quella scelta è certamente una location di grande effetto che attrarrebbe di sicuro i russi e gli arabi che in estate sono soliti fare montagne di acquisti ipergriffati nelle boutique fortemarmine.

Il diavolo, però, fa le pentole e non i coperchi. Il problema riguarda soprattutto la destinazione d’uso dell’immobile, che dovrebbe cambiare da abitativo a commerciale.

Ma non basta. A mettere sul piede di guerra una buona fetta di abitanti di Forte dei Marmi sono anche gli eventuali lavori da apportare alla storica villa per renderla conforme al progetto della celebre casa di moda fondata da Christian Dior. Insomma, l’idea (o quanto meno il timore) è che si possa andare incontro a un ulteriore snaturamento del centro di Forte, sacrificando ancora una volta la residenza sull’altare del commercio di alto lusso.

Un progetto che avrebbe già visto la contrarietà delle categorie turistico-commerciali cittadine convocate allo scopo dal sindaco Murzi. Anche perché è evidente che se la questione avesse uno sbocco positivo potrebbe costituire poi un precedente insidioso.

A ogni modo la questione è destinata a far parlare ancora per parecchio e su questo tema si stanno già mobilitando in molti a cominciare da un gruppo di cittadini di Forte dei Marmi che da qualche settimana ha preso a incontrarsi i giovedì sera nella località Vaiana per affrontare i problemi del paese, in vista delle offerte elettorali delle liste che si vorranno presentare alle elezioni amministrative 2022.

È stato un noto commerciante del centro, Luca Morini, a suonare le trombe dei social invitando chi ha cuore le vicende del paese a partecipare alla riunione di martedì sera, alle 21 proprio al bar Pretino di Vaiana dove si terrà.

«Verrà trattato – scrive Morini – un importante tema, equiparabile alla combattuta vicenda che quattro anni fa rischiava di cancellare la biblioteca nel centro del Forte a favore dell’ennesimo spazio commerciale. Anche oggi siamo di fronte ad un episodio altrettanto delicato dal cui esito dipenderà l’aspetto futuro del nostro paese. Conoscere queste dinamiche ed esprimere le nostre opinioni in merito è un diritto ed un dovere. Per questo siete tutti invitati».


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