Estradato in Italia uno degli uomini accusati dell'omicidio di Niccolò Ciatti

Niccolò Ciatti

E' stato estradato dalla Germania il ceceno Rassoul Bissoultanov, arrestato il 4 febbraio in quanto ritenuto responsabile, in concorso con un connazionale, del pestaggio che provocò la morte del giovane fiorentino in una discoteca spagnola

ROMA. E' stato estradato dalla Germania in Italia il ceceno Rassoul Bissoultanov, arrestato il 4 febbraio in quanto ritenuto responsabile, in concorso con un connazionale, del pestaggio che, il 12 agosto 2017, provocò la morte del giovane fiorentino Niccolò Ciatti in una discoteca di Lloret de Mar, in Spagna. Il mandato d'arresto europeo era stato emesso sulla base di una ordinanza di custodia cautelare in carcere del Tribunale di Roma, su richiesta della locale procura.

Si tratta dell'esito di una complessa attività di indagine condotta dal reparto crimini violenti del Ros, Raggruppamento operativo speciale dei carabinieri, unità specializzata nella risoluzione di delitti particolarmente efferati commessi, anche all'estero, in danno di connazionali. Le indagini, svolte in cooperazione giudiziaria con la polizia spagnola e con il supporto del Servizio per la cooperazione internazionale di polizia, hanno consentito di ricostruire appieno la dinamica dell'evento e raccogliere "solidi elementi" anche a carico del secondo ceceno responsabile dell'aggressione di Ciatti, tuttora detenuto in Spagna.