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Fucina Italia cerca meccanici, saldatori e anche elettricisti

Un saldatore al lavoro (foto d'archivio)

L’azienda, con sede a Piombino, si occupa di lavorazioni e carpenteria pesante. Il direttore: «Siamo partiti in 18, ora abbiamo 52 addetti»

Meccanici, elettricisti e un ingegnere. Tutti con contratto a tempo indeterminato, dopo un periodo di prova di qualche mese. Dopo alcune recenti assunzioni, Fucina Italia è alla ricerca di nuovo personale per lo stabilimento di Piombino. L’azienda, lo ricordiamo, lavora principalmente con commesse provenienti sia dall’Italia che dall’estero.

Ma l’intera fase di produzione viene portata avanti nei capannoni di Montegemoli. L’azienda, tra le altre cose, si è occupata di costruire fusti che servono a contenere rifiuti a bassa radioattività, come quelli ospedalieri, separatori di pressione per gestire flussi di vapore, traverse per scaricare la cellulosa dalle navi e carriponte. Sulle banchine del porto, invece, Fucina Italia si è occupata di costruire serbatoi in pressione per l’azienda Pim.


E adesso ha bisogno di nuovo personale. «Abbiamo assunto un ingegnere da poco – spiega il direttore generale, Antonio Di Matteo –. Quando abbiamo iniziato eravamo 18 persone, adesso siamo 52. E stiamo continuando a investire».

Fucina Italia adesso è alla ricerca di un ingegnere elettrostrutturale specializzato in automazione, di tre meccanici montatori, di un giovane saldatore e di tre elettricisti per cablaggi. Visto il tipo di lavoro è importante che chi si candida abbia già esperienza nella mansione. Fucina Italia offre un primo contratto a tempo determinato di sei mesi.

«Ma è finalizzato a una trasformazione in tempo indeterminato», dice Di Matteo. Chi è interessato a lavorare come ingegnere, meccanico, saldatore o elettricista per lo stabilimento Fucina Italia di Piombino può candidarsi inviando il proprio curriculum vitae all’indirizzo di posta elettronica info@fucinaitalia.it indicando nell’oggetto della mail la posizione per cui ci si candida. Chi è ritenuto idoneo sarà poi ricontattato dall’azienda, che ha avviato le selezioni, per partecipare a un colloquio di lavoro.