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Progetti europei: 50 posti a Firenze, il Comune assume

Palazzo comunale a Firenze

Contratti a tempo determinato per un massimo di due anni. Le assunzioni dovrebbero scattare dal gennaio 2022

Il Comune di Firenze si appresta ad assumere tra le 50 e le 60 persone, perlopiù giovani, per gestire i finanziamenti Next Generation Eu su Fondi React-Eu. Sono fondi in assegnazione all’amministrazione da parte dell’Unione europea e serviranno a realizzare una serie di interventi che vanno dal verde pubblico all’economia circolare, dai trasporti sostenibili all’efficienza energetica e agli impianti, fino ad azioni su cultura, sport, giovani e digitale. Il Comune di Firenze ha a disposizione 77 milioni di euro per realizzare questi interventi ma i tempi per essere spesi sono stretti. I progetti collegati a questi finanziamenti, infatti, dovranno essere portati a termine entro il 31 dicembre 2023. Per questo Palazzo Vecchio si prepara ad assumere, seppure con contratti a tempo determinato della durata massima di due anni, tra le 50 e le 60 persone per gestire tutta la "partita" dei fondi europei.

Gli assunti saranno profili tecnici, giuridici e contabili. Entreranno a far parte di un gruppo di lavoro dedicato e svilupperanno tutta una serie di azioni tra cui: progettare le opere, seguire le procedure di gara, assegnare i lavori e rendicontare tutto. Gli assunti saranno guidati da due o forse tre dirigenti comunali. Due gli assessorati coinvolti nell’operazione: l’assessorato al bilancio guidato da Federico Gianassi e quello al personale guidato da Alessandro Martini. Due al momento le opzioni previste da Palazzo Vecchio per lo svolgimento delle procedure di assunzione: attingere dalle graduatorie dei concorsi a tempo indeterminato o pubblicare avvisi dedicati alle assunzioni a tempo determinato. Il Comune di Firenze dovrebbe decidere a breve quali saranno le modalità più consone.

Le assunzioni dovrebbero partire dal 1° gennaio 2022 e andare avanti fino al 31 dicembre 2023. Altre amministrazioni comunali stanno per seguire l’esempio di Firenze. Anche loro hanno l’esigenza di gestire i finanziamenti Next Generation Eu, ma pure loro sono in attesa di capire meglio come procedere per l’assunzione di personale: se tramite graduatorie o con avvisi pubblici. Sono i Comuni di Livorno, Pisa e Prato.