Green pass, in Toscana corsa al vaccino: arrivano 19mila prenotazioni in più

Piovono richieste di immunizzarsi dopo l'obbligo introdotto anche per i lavoratori dal 15 ottobre. Belardinelli: «Un bel risultato, supereremo l'80% di persone con doppia dose già nei prossimi giorni»

FIRENZE. È in fase calante la campagna vaccinale anti Covid-19. Le prenotazione sul portale della Regione Toscana ( prenotavaccino.sanita.toscana.it ) sono in costante esaurimento. Nell’ultima settimana di ottobre sono previste dalle 50 alle 100 vaccinazioni al giorno su tutto il territorio regionale, quando oggi i ritmi sono di 20/25mila persone (la domenica si riducono a 15mila) che ogni 24 ore si fanno inoculare il siero nei centri vaccinali aperti nei vari distretti sanitari. E dal 30 ottobre in poi c’è in sostanza il vuoto, nel senso che non ci sono più prenotazioni attive, né per prima né per seconda dose.

«Questi dati però non fanno riferimento ai cittadini che si recano direttamente agli hub di libero accesso, che sono circa 2mila al giorno – commenta Andrea Belardinelli , responsabile dei servizi digitali del dipartimento di sanità della Regione Toscana – inoltre, c’è un buon numero di under 18 che vengono recuperati dai pediatri e dai medici di famiglia, e anche i farmacisti sono coinvolti nella vaccinazione.

EFFETTO GREEN PASS

I numeri sarebbero stati anche minori senza l’entrata in vigore del decreto bis sul Green pass, che obbliga tutti i lavoratori ad esibire il certificato verde anti Covid pena la sospensione dello stipendio. Il provvedimento ha provocato una corsa al vaccino, sul fotofinish. Dal giorno dell’annuncio del presidente del Consiglio Mario Draghi – giovedì scorso – in Toscana c’è stato un incremento di 18.952 prenotazioni.

«Oltre la metà arrivate dalla fascia di età compresa tra i 30 e i 50 anni», sottolinea Belardinelli. Sono 12.414 le persone che tra oggi e giovedì 30 settembre si recheranno agli hub per la somministrazione della prima dose di vaccino.

Ieri sono state 2.196, il picco proprio oggi con 3.362 prime dosi programmate nelle varie province, domani siamo nell’ordine delle 2. 826. Poi si va a scendere, fino alle 1.328 inoculazioni in calendario nella giornata di giovedì prossimo. Per questi cittadini il richiamo è previsto dopo 21 giorni.

Da qui al 30 ottobre restano anche 215.634 prenotazioni attive in Toscana per ricevere la seconda dose e completare così il ciclo vaccinale.

DOSI DISPONIBILI

Le scorte nei frigoriferi della Toscana non mancano, e anzi potrebbero addirittura avanzare: sono attualmente disponibili infatti 300mila dosi di vaccino prodotto da Pfizer-BioNTech e 160mila di siero Moderna.

LA TERZA DOSE

Le fiale saranno utilizzate anche per somministrare la dose addizionale, la cosiddetta terza dose riservata ai soggetti ultra fragili, per i quali il Comitato tecnico scientifico e l’Agenzia italiana del farmaco considera completato il ciclo vaccinale dopo tre iniezioni a distanza di breve tempo (la terza almeno 28 giorni dopo la seconda).

I FRAGILISSIMI

I più vulnerabili nella nostra regione sono circa 50mila in tutto. Per ora le dosi addizionali inoculate hanno raggiunto quota 3.436. La Regione punta a immunizzare questa platea di pazienti nel giro di quindici giorni, è attesa dunque un’accelerata per rispettare il calendario. I dati in tempo reale – fanno sapere da Firenze – illustrano come il 79,10 per cento sul totale dei toscani (poco meno di 3, 7 milioni di cittadini) abbia una dose di vaccino, il 70,27 per cento ha invece terminato il ciclo vaccinale. Sulla platea di persone che ha fatto la prima dose, l’88, 81 per cento è completamente immunizzato. «Dai trend attuali, supereremo l’80 per cento di persone con doppia dose nei prossimi giorni», conclude Belardinelli.

IL BOLLETTINO

Nelle ultime 24 ore, in Toscana, sono stati 334 (329 confermati con tampone molecolare e cinque da test rapido antigenico) i nuovi contagi da coronavirus, lo 0,1 per cento in più rispetto al totale del giorno precedente. Intanto cresce il numero dei guariti, mentre i ricoverati sono 348 (nove in meno rispetto a giovedì), di cui 49 in terapia intensiva (due in meno). Ieri anche due nuovi decessi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA