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Lavorare nei musei: 18 posti in Toscana, basta la terza media

L’addetta alla biglietteria di un museo

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’avviso del ministero. Le assunzioni a tempo indeterminato tutte a Firenze

Il ministero della Cultura (ex Mibact, oggi Mic) ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale un avviso pubblico per la selezione di candidati con il diploma di scuola media da assumere come assistenti alla fruizione, accoglienza e vigilanza e come operatori alla custodia, vigilanza ed accoglienza. Il tutto per un totale di 150 opportunità di lavoro a tempo indeterminato per profili non dirigenziali che saranno impiegati nei vari uffici dell’ente in tutta Italia.

I posti a disposizione per la Toscana sono 18, così suddivisi: quattro assistenti alla fruizione alla direzione regionale Musei Toscana e altrettanti alla galleria dell’Accademia e ai musei del Bargello, due operatori all’archivio di Stato di Firenze, tre alla direzione regionale Musei Toscana e infine uno all’opificio delle Pietre Dure.

Alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dovranno seguire i bandi veri e propri, previsti entro la fine dell’anno.

I requisiti invece sono già stati resi noti: per la posizione di assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza è richiesto un diploma di maturità quinquennale, mentre per gli operatori vigilanza è sufficiente una la licenza di scuola media inferiore.

Gli assistenti saranno inseriti in seconda area funzionale, posizione economica F2, gli operatori in seconda area funzionale, posizione economica F1. Stando al ccnl (il contratto collettivo nazionale di lavoro applicato a tutto il personale, esclusi i dirigenti, dipendente da tutte le amministrazioni del comparto ministeri) le retribuzioni saranno dunque - rispettivamente - di 1. 516,47 euro e 1.441,93 euro, con indennità di vacanza contrattuale di 11,37 e 10,81 euro, più la tredicesima.

Gli assistenti prenderanno cioè quasi 10 euro l’ora, gli operatori invece poco più di nove. I bandi non saranno pubblicati dai singoli enti ma direttamente dal ministero. La procedura per l’iscrizione ai concorsi previsti dal ministero della cultura, una volta usciti i relativi bandi, sarà esclusivamente telematica, si dovrà quindi dovrete essere muniti di un valido indirizzo pec (la posta elettronica certificata) e delle credenziali Spid (il Sistema pubblico di identità digitale).

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