Vaccini, Giani: "Con le prime dosi la Toscana ora è al top in Italia"

Secondo i dati della Fondazione Gimbe. Il presidente della Regione: "Grazie al senso di responsabilità collettiva". Centri vaccinali ad accesso libero fino al 30 settembre

"I numeri resi noti oggi dalla fondazione Gimbe sono il risultato del lavoro che stiamo facendo da settimane e che hanno portato ad una forte estensione della copertura, aumentando il ventaglio di opportunità e le possibilitò di accesso dei cittadini". Così il commento del presidente Giani ai dati resi noti oggi dalla Fondazione Gimbe (riportati nell’aggiornamento delle 7.55 di lunedì 20 settembre), secondo i quali la Toscana è prima Regione in Italia per la percentuale di popolazione che ha completato il ciclo vaccinale con due dosi o con vaccino monodose, o che ha ricevuto una sola dose di vaccino (per un totale di 78,5%, al secondo posto la Lombardia).

"Apertura degli hub vaccinali senza bisogno di prenotazione - prosegue Giani - camper che raggiungono spiagge, località montane, concerti, aziende. Un lavoro paziente e faticoso, che ha visto impegnato l'intero sistema sanitario regionale, la protezione civile, la rete di volontariato, i medici e i pediatri di famiglia, le farmacie. Un gioco di squadra dove anche la creatività ha avuto il suo peso. Oggi abbiamo registrato quasi 5,2 milioni di vaccini somministrati, tra prime e seconde dosi, arrivando così ad essere vicinissimi all'80% di copertura vaccinale necessario per la tutela della salute individuale e collettiva. Questo importante risultato testimonia ancora una volta il senso di responsabilità e di consapevolezza collettiva, che è il tratto distintivo della nostra comunità, che ringrazio di cuore".

VACCINI: ACCESSO LIBERO NEGLI HUB

Accesso libero per prima e seconda dose di vaccino anti Covid, negli hub vaccinali della Toscana, fino al 30 settembre. Lo fa sapere la Regione in una nota. Le persone sopra i 12 anni, spiega la Regione, che volessero accedere alla somministrazione del vaccino, possono recarsi presso uno dei centri vaccinali, gestiti dalle Asl territorialmente competenti, e avviare il percorso di vaccinazione, presentandosi muniti di carta d'identit e tessera sanitaria. L'accesso libero, fino al 30 settembre, anche per coloro che devono ricevere il richiamo, dopo l'intervallo minimo previsto. Gli hub sono ad accesso libero anche per i minori, ma oltre che documento di identit e tessera sanitaria, devono essere accompagnati da entrambi i genitori, oppure con un solo genitore con apposita delega o autocertificazione, in cui dichiarata l'impossibilit del secondo genitore a essere presente alla vaccinazione (con fotocopia documento identit del genitore assente). Per dare ulteriore spinta alla campagna di vaccinazione, ricorda la Regione, sono operativi anche i camper ad accesso libero in diverse localit toscane, come pure i medici e pediatri di famiglia e la rete delle farmacie. "Questo ricco ventaglio di opportunit offerto ai nostri cittadini - commenta il presidente della Toscana, Eugenio Giani - ha gi dato risultati molto significativi. Oggi abbiamo registrato quasi 5,2 milioni di vaccini somministrati, tra prime e seconde dosi". 

TERZA DOSE: SI PARTE

Sono 752 gli ultra fragili che oggi hanno ricevuto la terza dose di vaccino anti Covid: 203 nell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana; 110 nell’Aou senese; 24 a Careggi; 26 al Meyer; 190 nella Asl centro; 144 nella Asl Sud Est; 55 nella Asl nord ovest. Nei giorni scorsi sono partite le prime telefonate per i pazienti che hanno completato il ciclo vaccinale e a cui somministrare ora, in via del tutto prioritaria, la cosiddetta dose addizionale (Pfizer e Moderna), come da indicazioni dell’ultima circolare del Ministero della Salute. La vaccinazione viene effettuata in ospedale, nelle sedi ambulatoriali o dei centri specialistici, su chiamata diretta delle Aziende sanitarie (territoriali e ospedaliero-universitarie). In Toscana, le persone che al momento possono accedere alla terza dose sono circa 50mila tra soggetti trapiantati e immunocompromessi. Nello specifico si tratta di 5mila trapiantati, 2.100 dializzati, 5mila persone con sindrome Aids, 25mila oncologici e circa 13-15mila immunocompromessi. Le persone che appartengono alle categorie target interessate - ricorda la Regione - qualora non venissero contattate, perché non ancora note alle strutture o per un eventuale disguido, potranno richiedere la terza dose, contattando i call center aziendali (055/545454 tasto 1 per la Asl centro; 0585/498008 per la Nord Ovest, 800432525 per la Sud Est).