Gkn, a Firenze la manifestazione per chiedere lo stop ai licenziamenti: 20.000 persone in piazza - Video

Tante le persone in corteo a Firenze nell'ottica del tavolo al Mise convocato dalla viceministra Todde per lunedì. Mercoledì 22 scatteranno i licenziamenti. "Chiediamo solo che siano rispettati i nostri diritti"

FIRENZE. Tante, tantissime persone. In circa 20.000 sono scesi in corteo per le vie di Firenze a sostegno della vertenza Gkn. Ci sono i lavoratori e ci sono i gruppi che li appoggiano, a 72 giorni da quel 9 luglio, quando i 422 lavoratori dell'azienda di Campi Bisenzio hanno saputo (via mail) di essere licenziati.

Il corteo, dopo aver superato piazza Indipendenza, è stata accolto da uno scroscio di applausi delle migliaia di persone assiepate ai bordi della strada che intonavano: "Nessuno ferma la rabbia operaia". Ad aspettarli c'era una delegazione Cgil che si è aggiunta al compatto serpentone in procinto di arrivare piazza San Marco, nel cuore del centro storico. In prima fila, ad anticipare il mega striscione 'Insorgiamo' camminano rappresentanti dell'Anpi sventolando le bandiere storiche per quella che è vista come una marcia della Liberazione. La manifestazione ha visto aumentare il numero delle adesioni strada facendo. Applausi anche dalle finestre: tanta la solidarietà nei confronti dei lavoratori.

Gkn, operai in piazza a Firenze: "Chiediamo solo che siano rispettati i nostri diritti"

"Insorgiamo" c'è scritto sulle maglie degli operai. "Speriamo che venga applicata la legge - dice Domenico Vignera, operaio Gkn -  in modo tale che i lavoratori non vengano a mancare dei prorpi diritti. Noi chiediamo solo di tornare a lavorare. Bisogna lottare e rimanere uniti. Io ho una figlia nata da poco meno di un mese. La nascita di mia figlia era stata prevista, tutto questo no. Mi sono ritrovato senza lavoro a lottare con i colleghi per quello che dovrebbe essere la normalità". E a Firenze c'è anche lo scrittore e drammaturgo Stefano Massini, che è diventato testimonial della lotta Gkn. "Questa - dice -  non è una manifestazione che vale solo per Gkn. Ma per quello che sta accadendo in una infinità di situazioni come questa. Questa è una manifestazione in favore della dignità di chi lavora. Se stai con Gkn stai con tutte le altre situazioni che nasceranno come questa. Se sei democratico non puoi non essere qua".

Gkn, il corteo cresce: in 20.000 sfilano per le strade di Firenze

Presente a Firenze anche  Francesca Re David, Fiom: "Respingiamo - dice la sindacalista - la richiesta dell'azienda di cassa integrazione per cessazione. L'azienda va bene. Così si distrugge il sistema industriale del Paese e l'occupazione. Il governo deve impedire di affrontare le crisi in questo modo".

La sindacalista: "Ribadiamo il no alla richiesta di cassa per cessazione"

Così invece  Emiliano Fossi, sindaco di Campi Bisenzio:"Io, come è stato fin dal primo giorno, da quel 9 luglio terribile, tremendo, drammatico, non ho esitato un attimo a stare a fianco dei lavoratori, a stare nella Gkn perché quello è un luogo della nostra comunità. Come ci sono stato il primo giorno, ci sono oggi".

La viceministra Alessandra Todde, lo ricordiamo, ha convocato per lunedì 20 settembre un tavolo al ministero dello Sviluppo economico con le parti. L'obiettivo sarebbe trovare una soluzione per i lavoratori, la cui procedura di licenziamanto avviata dal fondo Melrose, proprietario della fabbrica di Campi Bisenzio, si conclude mercoledì 22 settembre. E le Rsu di Gkn cominciano a parlare della possibilità di prevedere uno sciopero generale a livello regionale.